Grassadonia: “Non mi abbatto, sono tranquillo e fiducioso”

0
56 views

Nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta di Pescara che gi� c´� il turno infrasettimanale: domani sera allo Zaccheria arriva il Padova di Bisoli, una nuova sfida per il tecnico rossonero Gianluca Grassadonia che, nella consueta conferenza stampa della vigilia, analizza il momento dei satanelli. Queste le sue considerazioni: “Non sono arrabbiato ma dispiaciuto, ero arrabbiato dopo il finale contro il Carpi, dopo la gara col Palermo, dopo il secondo tempo col Crotone, mentre a fine gara col Pescara non ero arrabbiato. Sono abituato a combattere, tutto quello che ho conquistato me lo sono guadagnato col sudore, con la tenacia e la determinazione. Non conosco la parola preoccupazione, ma conosco la parola lavoro, bisogna continuare a crescere e dare serenit� alla squadra, so quanto lavorano i ragazzi, quanto sono professionali e quanto ci tengono a fare bene e so che dobbiamo fare punti, ma non sono preoccupato, sono molto tranquillo. La pressione � normale in una piazza come questa, io penso che quando ti trovi in una piazza importante devi convivere con la pressione se vuoi fare bene questo mestiere. Sappiamo che l´ambiente ti trascina, ma i primi a dover rimanere tranquilli e sereni e a lavorare sopportando anche qualche tensione dobbiamo essere noi, siamo figli dei risultati e del lavoro. Il bello di vivere certe piazze � anche il sapersi confrontare e convivere con qualche fischio. Mi ha fatto piacere che chi era presente a Pescara ha applaudito a fine gara sapendo che i ragazzi avevano dato tutto quello che avevano, poi ci sono gli episodi che in questo momento ci condannano. Siamo arrivati pi� volte a creare situazioni pericolose e non si era mai visto prima un Foggia cos� compatto come a Pescara. Dobbiamo ripartire dai primi 70 minuti contro il Carpi, dai primi 45´ col Crotone e col Palermo e dai cento minuti col Pescara. Abbiamo avuto solo due giorni per preparare la prossima gara ma da un lato questo � un bene perch� vogliamo subito tornare in campo. Non esistono in serie B partite facili o difficili, a Pescara era una gara difficile perch� loro venivano da una serie di buoni risultati, ma nonostante questo c´� stato un buon approccio dei miei ragazzi. Domani dobbiamo essere bravi a capire subito i nostri avversari e a entrare subito in partita facendo quello che abbiamo preparato. L´impegno di domani � importante perch� veniamo da tre sconfitte consecutive, dobbiamo accelerare in classifica, ma � importante anche per il morale, non dobbiamo farci travolgere dall´ansia, non � una partita decisiva. Sappiamo di dover invertire la serie di risultati negativi, ma dobbiamo avere fiducia.
Il Padova � una squadra che ha giocato con diversi moduli in questre prime giornate, � una neopromossa e in B le neopromosse fanno sempre bene perch� si conoscono e giocano insieme da anni. Gli indisponibili sono Rubin, Iemmello e Arena. Invece Rizzo si � aggregato pur non essendo ancora disponibile, e lo portiamo con noi perch� deve annusare l´aria della partita, � un giocatore importante e siamo contenti che sia rientrato. Forse ci potr� essere un po´ di turnover in vista della prossima gara contro il Benevento.
Se mi aspettavo un avvio cos� difficile? Sicuramente avrebbe fatto piacere partire in maniera diversa, ma il gioco del calcio � bello anche per questo, non mi abbatto, nessuno mi ha mai regalato niente, ho le mie idee in cui credo fortemente e ho la fortuna di allenare un gruppo fantastico che cresce di partita in partita. Certamente dobbiamo ancora crescere e metter dentro quei giocatori che sono ancora in ritardo e che costituiscono una rosa importante”.