SU E GI� PER LA PENISOLA. Con la trasferta in Puglia si esaurisce la met� del percorso totale
Dopo la lunghissima gita nel golfo resteranno poco pi� di 4.500 km da percorrere su 9.200: da Puglia e Campania gli ultimi disagi
Olio, filtri, gomme: il torpedone dell´Hellas si prepara a scendere per l´ennesima volta lungo lo Stivale per raggiungere Taranto, a oltre 900 chilometri da casa.
Ma superata la tappa del golfo, l´ennesima di questo estenuante tour 2009-´10, squadra e tifosi possono tirare un primo sospiro di sollievo. E iniziare il conto alla rovescia, visto che domenica il contachilometri giallobl� avr� superato quota 4700, ovvero pi� della met� del percorso totale previsto all´inizio del campionato.
Una soddisfazione per certi versi modesta, considerata ancora una volta l´inopportunit� della scelta fatta da Mario Macalli di dividere i gironi in senso verticale (ovest e est) anzich� – come da tradizione – in senso orizzontale (centronord e centrosud). Pur sempre un motivo per sorridere, per�, anche perch� con Taranto vengono messe in archivio le tre trasferte pi� lunghe in assoluto (da Cosenza, 1011 chilometri a Potenza, 853, passando appunto per Taranto, 913), senza contare che il capoluogo pugliese, pi� o meno come Cosenza e Pescara, rappresenta uno degli scogli pi� duri da superare in ottica promozione. Sia per valori tecnici che per oggettive difficolt� ambientali.
Mettersi alle spalle l´ennesima spedizione al sud, dunque, varr� bene un tagliando.
E magari un brindisi, se le cose andranno per il verso giusto sul campo.
A chiudere il girone d´andata ci sar� poi Portogruaro: bella sfida per la classifica ma poco pi� di una scampagnata per i but�i della Sud, cui non sembrer� vero di poter contenere il chilometraggio (in quello che tra l´altro gi� si annuncia come una sorta di maxi-esodo) a quota 117.
Perch� il giorno di Santa Lucia, data del big match con i veneziani, sar� tra l´altro anche quella della trasferta pi� corta del campionato.
Poi di nuovo disagi e trasferimenti infiniti gi� prima di Natale, in occasione dell´ultima gara dell´anno solare: si va a Foggia, 701 chilometri da Sandr�, tradizionale sede del ritiro scaligero. Niente male come antipasto delle festivit�, soprattutto se qualcuno, in ottica 25 dicembre, avr� deciso di abbinare al pandoro nostrano i tarallucci pugliesi.
E di profittare quindi dell´ennesima peregrinazione per l´acquisto di tipicit� gastronomiche altrui.
Il 2010 varr� altri sette viaggi lontano dal Bentegodi per poco pi� di 3800 chilometri totali (considerando sempre la sola andata). Alta dunque la media, di oltre 530 chilometri a trasferta, minore per� il coefficiente di rischio, almeno a considerare la classifica attuale.
Il Verona dovr� sobbarcarsi altre due tappe over 700 (Andria e Cava dei Tirreni), una che ci si avvicina (Marcianise) e un´altra che promette fatiche non usuali (Pescina Valle del Giovenco, nel cuore dell´Abruzzo, con altri 600 chilometri tondi tondi).
I match-clou, per�, dovrebbero corrispondere alle distanze minori: occhi puntati dunque soprattutto su Terni, che ospiter� la banda Remondina il 31 gennaio; poi Ferrara (osservatorio per la sicurezza permettendo), alla quart´ultima giornata; infine Rimini, il 2 maggio, alla 16esima, quando i tifosi giallobl� potrebbero abbinare al weekend lungo sole, mare e la realizzazione di un piccolo, grande sogno. Perch� per la classifica saranno comunque giorni caldi.
Fonte: www.larena.it
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