ORDONA � Il Foggia cambia strada e abbandona il 4-2-3-1. Le prime avvisaglie si erano registrate a Taranto, dove nel secondo tempo i rossoneri si erano disposti secondo il 4-3-3, con risultati pi� che accettabili, pur di reggere l�urto degli ionici. Prove tattiche continuate domenica scorsa contro la Reggiana. In quell�occasione Ugolotti dispose i suoi secondo un coperto 4-1-4-1, che ha restituito maggior spazio e geometrie al centrocampo e ad Agnelli in particolare.
Nel corso della sgambatura di questo pomeriggio ad Ordona il tecnico ha provato entrambe le soluzioni tattiche. Nella prima frazione spazio al 4-1-4-1 con Millesi e Mancino interni di centrocampo e Quadrini sullメesterno destro. La squadra si rende pericolosa con Desideri (ribattuta in angolo di Bindi) e Millesi (palla di poco a lato) ma va sotto per un gol di rapina di un giovane della berretti. Al termine della prima frazione Ugolotti lascia la panchina ed entra in campo a dettare schemi e movimenti per rimettere in carreggiata i suoi. La musica cambia nella ripresa.
Il Foggia si schiera secondo un 4-3-3 con Morini e Desideri esterni d�attacco, Millesi e Colomba interni di centrocampo. Il Foggia sembra pi� spigliato e fluido nella manovra e va in gol con Morini (delizioso pallonetto dal limite) e Desideri, abile a freddare Bindi al termine di una combinazione con Millesi.
Queste le formazioni scese in campo:
FOGGIA 1T (4-1-4-1): Milan; Carbone, Burzigotti, Artipoli, Micco; Agnelli; Quadrini, Mancini, Millesi, Desideri; Ceccarelli.
FOGGIA 2T (4-3-3): Milan; Carbone, Burzigotti, Di Dio, Micco; Millesi, Agnelli, Colomba; Desideri, Caraccio, Morini.
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