Al termine della gara del ´Biondi´, al Foggia non resta che pensare a quello che poteva essere e non è stato. I rossoneri, infatti, sono andati più volte vicini alla vittoria e, forse, con un pizzico di fortuna in più ce l´avrebbero fatta; ma procediamo per gradi.
I Satanelli si presentano in terra abruzzese con un 4-4-2 con Carnevali novità in difesa e Maffucci terminale offensivo affiancato dall´ex lancianese Ranalli; i padroni di casa rispondono con un 4-3-2-1 con Cini e Correa a dare fantasia dalla trequarti in su.
Nell´avvio di gara il Lanciano mostra subito un carattere intraprendente e cerca di non lasciarsi intimorire da un Foggia grintoso che effettua, a tratti, un ottimo pressing che gli permetterà, a partita in corso, di essere pericoloso.
Le azioni da gol sono poche sino al ´19, minuto in cui il Foggia passa in vantaggio con uno strepitoso Mounard che raccoglie la palla e, dopo essersi creato il giusto spazio, la scaraventa in rete: 0-1 e tifosi foggiani in estasi; passano appena tre minuti e, al ´22, il Lanciano pareggia con Cini bravo a sfruttare un´indecisione difensiva di Pagliarulo. Sul campo cala una grossa ´nube´ di tensione, gli animi si accendono e il signor Palazzino è bravo a gestire la situazione in campo resa ancor più nervosa da alcuni interventi fallosi effettuati sia dai rossoneri abruzzesi, sia dai rossoneri foggiani. Al ´28 il Lanciano sfiora il vantaggio con Cini che non doveva far altro che deviare il pallone verso la porta difesa da Marruocco. Al ´34 il Foggia chiede l´espulsione diretta nei confronti di Paris che, infastidito dalle finte ubriacanti di Mounard, lo colpisce con un calcio al ventre cavandosela con un´ammonizione. Il primo tempo si conclude all´insegna del ´brivido´: Cini calcia a botta sicura verso la porta e Marruocco riesce a salvare la situazione con un intervento miracoloso.
Nel secondo tempo il Foggia si ripresenta in campo con D´Alterio al posto di Ranalli e Mounard spostato in attacco a fare da spalla a Maffucci. Le due squadre ci provano con sterili sortite offensive e si affidano ai propri gioielli in campo: Cini da una parte, Mounard dall´altra. Al ´68 Di Gennaro appena subentrato ad Aquino viene anticipato da una provvidenziale uscita di Marruocco, poi viene fuori il Foggia che va vicino al colpaccio due volte: al ´75 Mounard (che si era già reso pericolosissimo scheggiando il palo) cerca di sorprendere l´estremo difensore del Lanciano con un pallonetto delizioso, mentre al ´80 Chiarello (che ha sostituito uno spento Frezza) si ´divora´ un gol già fatto sparando il pallone sul portiere da ottima posizione.
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