Il Foggia non si ferma. La vittoria per 2-0 contro il Taranto permette agli uomini di Stroppa di rimanere a punteggio pieno ed a +2 sul Lecce di Padalino, uscito vincitore dal campo di Siracusa con lo stesso finale.
I gol dei �Satanelli� arrivano entrambi nella ripresa: Angelo sblocca il match al 52� con un tiro-cross che non lascia scampo a Maurantonio; nei minuti di recupero, precisamente al 93�, � Letizia a mettere in cassaforte il match con un tap-in di sinistro dal limite dell�area piccola su cross basso dalla destra di Riverola.
Stroppa schiera un 4-3-3 con Guarna in porta; difesa con Angelo e Rubin terzini, Loiacono, che a sorpresa toglie il posto a Coletti, ed Empereur al centro; a centrocampo Vacca � il play tra le mezzali Agnelli e Gerbo, preferito a Riverola; in attacco Mazzeo punta di riferimento, con Sarno e Chiric� ai suoi lati.
Papagni sceglie un 3-4-1-2 che vede Maurantonio a difesa della porta; linea arretrata con Altobello e Pambianchi ai lati di Stendardo; sulla linea mediana del campo Lo Sicco e Bobb agiscono al centro, con De Giorgi e Garcia esterni; alle spalle del duo composto da Cedric e Magnaghi, gioca lメex Bollino.
Non riesce ad arrivare al tiro il Foggia, a causa dellメattenta difesa tarantina, fino al minuto 8 quando il tentativo di Sarno da fuori area, servito da Gerbo dopo una serpentina, viene spazzato via da Stendardo che salva Maurantonio che sembrava non essere sulla traiettoria.
Al 10� � Magnaghi a sporcare i guantoni di Guarna con un tiro centrale e debole che viene controllato senza grattacapi dal numero 1 locale.
Il primo tiro dalla bandierina del match viene battuto al 12� dopo che la conclusione di Vacca viene deviata fuori dall�intervento in tuffo di Maurantonio. � Sarno ad incaricarsi della battuta, con la traiettoria del suo cross che non � giocabile da Agnelli e sbatte in seguito sul volto di un difensore jonico terminando poi tra le braccia di Maurantonio. Il portiere ospite, durante il rinvio, viene disturbato da Empereur che nell�occasione diviene anche il primo ammonito del match.
Passa un solo minuto ed anche De Giorgi viene ammonito per un fallo sull�out di sinistra ai danni di Chiric�. Sulla battuta del calcio piazzato scaturito. Il Foggia conquista il secondo tiro dalla bandierina della partita che, anche in questo caso calciato da Sarno, viene allontanato dall�attenta difesa tarantina.
Al 18� Sarno batte un calcio di punizione poco lontano dal vertice destro dell�area di rigore trovando la deviazione di Maurantonio in calcio d�angolo. Dalla bandierina opposta rispetto ai precedenti corner si presenta Chiric�, ma la sostanza non cambia, con il Foggia incapace di creare pericoli.
Nellメoccasione rimane a terra Altobello lascia il campo accompagnato dai medici del Taranto.
Quando il cronometro segna la met� della prima frazione di gioco Angelo cerca il cross al centro di prima intenzione per Mazzeo che per� arriva in ritardo all�appuntamento con il pallone e non riesce quindi a concretizzare.
Subito dopo Papagni opera il primo cambio inserendo Balzano al posto dell�infortunato Altobello, che permane al di sotto della gradinata con lo staff medico della societ� jonica.
Al 26ᄚ conclusione senza pretese di Gerbo dai 30 metri che termina altissima sulla traversa della porta difesa da Maurantonio.
Passano 2 minuti ed il direttore di gara sospende momentaneamente il match per permettere all�ambulanza di fare il proprio ingresso in campo e trasportare Altobello presso l�ospedale della citt� dauna per accertamenti medici.
Il gioco riprende dopo 4 giri di lancette di pausa.
Il Taranto conquista il primo corner della sua partita, ma il direttore di gara fischia un fallo in attacco da parte dei rossobl�.
Sarno prova a sbloccare il match con un tiro dalla distanza al 33�, senza inquadrare per� nemmeno lontanamente lo specchio della porta.
Secondo corner della partita per gli ospiti al 36� con la battuta di Bollino che viene per� abbrancata in presa da Guarna. Il portiere del Foggia fa ripartire l�azione rapidamente, Agnelli premia la sovrapposizione di Angelo il cui tiro di prima intenzione viene deviato in angolo da Maurantonio. Anche in questa occasione tuttavia sulla battuta del tiro dalla bandierina non nasce nulla di importante.
Al 39� si rendono nuovamente pericolosi i rossoneri, con il cross basso di Sarno che viene deviato in angolo da Pambianchi che anticipa Mazzeo appostato sul secondo palo e pronto al tap-in. Questa volta Sarno riesce a pescare Loiacono sul primo palo, ma il colpo di testa del difensore centrale rossonero � impreciso e non impensierisce il portiere ospite.
Allo scoccare del 41� proteste di Sarno per un presunto tocco di mano di Balzano all�interno dell�area di rigore, ma per il sig. Prontera di Bologna � tutto regolare.
Al 43ᄚ incomprensione tra Rubin e Guarna su un passaggio filtrante di Bollino, la sfera giunge poi a Bobb il cui tentativo si spegne di molto lontano dallo specchio della porta difesa dal portiere rossonero.
La squadra di Stroppa, conquista l�ennesimo corner del match al 45�, senza riuscire per� a finalizzarlo neanche in questo caso.
Nel corso dei 2 minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade nulla di importante, con la squadre che rientrano negli spogliatoi sullメiniziale punteggio di 0-0.
La ripresa ha inizio con gli stessi 22 interpreti che avevano concluso la prima frazione.
Il match prosegue sullo stesso canovaccio, con i rossoneri che spingono alla ricerca del vantaggio scontrandosi per� contro l�attenta difesa jonica.
Al 50� � Mazzeo a cercare di sbloccare il risultato, ma il suo colpo di testa, sul pregevole assist dalla trequarti di Agnelli, termina di circa 1 metro al di sopra della traversa della porta difesa da Maurantonio.
Passano poco pi� di 60 secondi ed i rossoneri riescono nel proprio intento di trovare il gol: Mazzeo serve sulla destra Angelo che, con un tiro-cross al volo, beffa l�incolpevole numero 1 ospite.
Al 56� ghiotta occasione per il Foggia con Chiric� che, servito in profondit� dal solito Mazzeo, non riesce ad insaccare per� alle spalle del portiere. Tuttavia l�azione non avrebbe comunque permesso al Foggia di raddoppiare a causa della segnalazione di offside da parte del 2� assistente.
Sarno batte un calcio dメangolo al 57ᄚ, ma la difesa del Taranto libera nuovamente.
Poco prima dello scoccare dellメora di gioco, pericolosissimo colpo di testa di Stendardo sul calcio dメangolo battuto da Lo Sicco, ma Guarna inchioda il pallone a pochi centimetri dalla linea di porta senza permettergli di superarla.
Al 61� Mazzeo viene lanciato in profondit� da Gerbo e lascia partire un cross verso il centro per Sarno che viene per� anticipato dal puntuale intervento di Pambianchi.
Papagni decide di operare il suo secondo cambio al 62ᄚ inserendo lメaltro ex Viola al posto del centrocampista Bobb.
Continua ad attaccare il Foggia, con Sarno che impensierisce Maurantonio con un radente tiro a giro dal limite dell�area di rigore. Sul seguente tiro dalla bandierina, operato da Chiric�, il direttore di gara fischia un fallo in attacco di Empereur su Stendardo.
Al 65� � proprio Chiric� ad abbandonare il campo per fare spazio a Padovan, con lo spostamento di Mazzeo sulla sinistra.
L�ultimo cambio del tecnico del Taranto arriva gi� al 66�, con l�infortunato Stendardo che viene rimpiazzato da Nigro.
Cerca il gran tiro da fuori area al 68ᄚ il terzino brasiliano Angelo, ma questa volta non riesce ad inquadrare lo specchio della porta come accaduto nel match contro lメAndria.
Pochi secondi dopo il tiro di Mazzeo viene bloccato abilmente da Maurantonio.
Prova a rendersi pericoloso Viola al 70ᄚ senza tuttavia riuscire ad incidere a causa della tempestiva chiusura di Loiacono.
Sullメazione seguente Gerbo viene colpito in pieno volto da una potente pallonata di Cedric, intento a spazzare via la sfera, ed abbandona temporaneamente il campo stordito.
Al 72ᄚ Stroppa decide di operare il suo secondo cambio, inserendo lo spagnolo Riverola proprio al posto di Gerbo.
Allo scoccare della mezz�ora della ripresa � ancora una volta Mazzeo a cercare di testa il gol, indirizzando per� a lato il cross dalla destra di Angelo.
La risposta del Taranto sta nel tentativo di pallonetto di Viola dai 20 metri che termina di un soffio al di sopra della traversa della porta difesa da Guarna.
Poco prima del minuto 80, altro tiro-cross di Angelo, che per� questa volta non riesce ad insaccare alle spalle di Maurantonio.
Allメ82ᄚ ammonito Guarna per eccessiva perdita di tempo.
Nellメoccasione Stroppa decide di operare lメultimo cambio del match, con Letizia che va a dare il cambio a Sarno.
Si mette subito in mostra il nuovo entrato, che cerca con il destro la porta ma trova la deviazione in corner da parte di un difensore. Sulla seguente battuta di Mazzeo � Maurantonio ad allontanare il pallone con i pugni.
Allメ86ᄚ il tiro di Balzano, deviato da Agnelli, viene bloccato dallメattento Guarna.
Il Foggia continua poi a gestire il pallino del gioco, anche sugli sviluppi di un corner cercando di mantenere quanto pi� possibile la sfera nella zona della bandierina.
Al 90ᄚ brividi per il Foggia quando Guarna perde la sfera sul calcio di punizione battuto dalla destra da Balzano, mail Sig. Prontera fischia una carica ai danni del guardiapali rossonero.
Nel corso del 2ᄚ dei 4 minuti di recupero concesso dal direttore di gara, Agnelli batte un calcio di punizione dai 18 metri decentrata sulla sinistra, con il pallone che passa attraverso la barriera eretta da Maurantonio ma termina poi sul fondo.
Gli uomini di Stroppa continuano a pigiare sull�acceleratore e trovano il 2-0: sulla rimessa laterale battuta da Angelo � Riverola a lasciare partire un cross al centro radente per Letizia che, appostato sul secondo palo, non deve fare altro che spingere in rete la sfera con un tap-in di sinistro, realizzando la sua prima rete in campionato con la maglia dei �Satanelli� ed esultando con una capriola volante.
Dopo la ripresa del gioco non accade nulla da segnalare, a parte il triplice fischio del Sig. Prontera di Bologna che decreta il termine del match.
Il Foggia conquista la 6^ vittoria consecutiva negli altrettanti match disputati, aumentando a 2 la serie di vittorie casalinghe senza subire reti.
Il Taranto non riesce a ritrovare punti in trasferta, subendo la 2^ sconfitta consecutiva lontano dallo Ionio.
Tabellino:
Foggia 2-0 Taranto
52ᄚ Angelo (Fog); 93ᄚ Letizia (Fog)
Formazioni:
Foggia (4-3-3): Guarna; Angelo � Loiacono � Empereur � Rubin; Agnelli � Vacca � Gerbo (72� Riverola); Sarno (83� Letizia) � Mazzeo � Chiric� (65� Padovan)
A disposizione: Sanchez ヨ Quinto ヨ Sainz-Maza ヨ Martinelli ヨ Sicurella ヨ Dinielli ヨ Coletti ヨ Sansone ヨ Tucci
Allenatore: Sig. Giovanni Stroppa
Taranto (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello (22ᄚ Balzano) ヨ Stendardo (66ᄚ Nigro) ヨ Pambianchi; De Giorgi ヨ Bobb (62ᄚ Viola) ヨ Lo Sicco ヨ Garcia; Bollino; Magnaghi ヨ Cedric
A disposizione: Pizzaleo ヨ Paolucci ヨ Potenza ヨ Sampietro ヨ Balistrieri ヨ De Salve ヨ Langellotti ヨ De Toni
Allenatore: Sig. Aldo Papagni
Ammoniti: 12ᄚ Empereur (Fog); 13ᄚ De Giorgi (Tar); 82ᄚ Guarna (Fog)
Espulsi:
Arbitro: Sig. Alessandro Prontera di Bologna
1ᄚ Assistente: Sig. Massimo Manzollillo di Sala Consilina
2ᄚ Assistente: Sig. Roberto Pepe di Ariano Irpino
Foto: Antonello Forcelli
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