Il Foggia sulle tracce del giovane Ramaglia

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ORE 14.30 – Secondo indiscrezioni il nuovo Foggia di mister Porta punterebbe ad acquisire le prestazioni del baby attaccante Mario Ramaglia, classe 1989, nativo di Pozzuoli. Il giovane centravanti campano, 1,77×72 kg, � cresciuto nelle giovanili del Napoli, club con il quale ha esordito in Serie C1 nella stagione 2005/2006 a soli 17 anni. Nell�ultima stagione ha vestito la casacca della Scafatese ed ha preso parte alle Universiadi di calcio con la nazionale italiana mettendo a segno cinque reti.

Ecco un articolo della passata settimana sul calciatore pubblicato dal sito www.pianetanapoli.it

Per raccontare meglio la storia di Mario Ramaglia, studente di ingegneria meccanica ed ex attaccante della Scafatese che sta trascinando l�Italia all�Universiade di Belgrado, � bene partire da una dichiarazione rilasciata ai giornalisti serbi, anzi ripetuta con puntualit�; dal ventenne azzurrino dopo ogni gol realizzato: Qui mi chiamate tutti Super Mario, come Balotelli, ma intanto in Italia non ho ancora una squadra. Dobro, va bene, come dicono gli slavi. Evviva l�umilt�. Mario � nato a Pozzuoli ma � cresciuto calcisticamente nel vivaio del Napoli: primi passi negli Allievi con Teore Grimaldi, poi la Primavera con Gigi Caffarelli ed Ernesto Apuzzo e infine allenamenti con la prima squadra in pieno corso-Reja e l�esordio nell�ultima partita giocata dal Napoli in C1 con il Lanciano in trasferta (subentra a Pi� al 40� del secondo tempo, era il 7 maggio 2006). I dirigenti azzurri dicevano un gran bene di lui, ma poi il rapporto con il club di De Laurentiis � naufragato in un mare di sogni e speranze disattese: Purtroppo � finita male, ma comunque bisogna ripartire e lavorare a testa bassa, racconta a Il Mattino.Per conquistare una medaglia con l�Italia all�Universiade: � questo il primo obiettivo. E poi per trovare una squadra: Nella stagione appena conclusa ho giocato con la Scafatese, in Seconda divisione, ma ora sono svincolato – racconta Mario -: so che qualche squadra campana mi cerca, ma penser� a tutto una volta rientrato a casa. A Pozzuoli. Mi piacerebbe migliorare, magari fare un salto di categoria e provare l�esperienza della Prima divisione. Se dovesse arrivare una sorpresa sarebbe fantastico, ma ovvio che la priorit� � giocare e crescere. Nel frattempo, meglio dedicarsi ai gol accademici: due realizzati con l�Uruguay e uno con la Repubblica Ceca nei quarti di finale, il suo carnet finora. Tre sigilli che valgono il terzo posto nella classifica cannonieri, alle spalle di un giapponese (7) e un serbo (4). E�proprio il Giappone, l�avversario degli azzurrini in semifinale.

Fonte foto: onlynapoli.altervista.org