Domenica prossima il Foggia affronterà il Manfredonia. I satanelli ritornano allo Zaccheria dopo ben tre settimane di assenza, dovuta al doppio turno esterno contro Pistoiese e Lanciano e alla settimana di sosta, utile ai rossoneri per recuperare la condizione fisica. Anche per i sipontini la sosta è arrivata provvidenzialmente dopo 45 giorni difficili, nell´arco dei quali hanno disputato cinque partite vincendone solo una in casa contro il Chieti (grazie ad un gol di Piccioni), pareggiandone due in casa contro il Gela (due a due agguantato ben oltre i novanta minuti di gioco) e contro la Massese, in una partita terminata sullo 0 a 0 grazie alle strepitose parate di Sassanelli. Prendendo in considerazione solo le ultime tre partite di campionato, ovvero l’era Rumignani, ci accorgiamo che Manfredonia e Foggia hanno mantenuto lo stesso passo. Gli uomini di Bitetto hanno conquistato quattro punti, giocando, però, ben due partite in casa. Per i rossoneri, invece, i punti sono tre, nonostante il doppio turno esterno sui campi di squadre assetate di punti. Ma passiamo ad analizzare il ruolino di marcia del Manfredonia in questo torneo. Vadacca e compagni sono ad un punto dalla zona play off, immediatamente dietro le grandi del girone. Hanno totalizzato dodici punti in nove partite frutto di tre vittorie, tre pareggi e tre sconfitte per un totale di 8 gol fatti e 7 subiti. Analizzando il trend esterno dei sipontini, ci rendiamo conto che questa squadra incontra qualche difficoltà lontano dalle mura amiche. In quattro incontri esterni disputati hanno totalizzato solamente un punto, sul campo della Torres. Lontano dal Miramare, hanno messo a segno solamente due gol, subendone sette. Nella classifica relativa alle coppie gol del torneo, il Manfredonia occupa addirittura alla penultima posizione, con il duo Ascenzi – Vadacca autore di solo tre reti in nove gare. Per quel che concerne le difese, domenica s’incontrano due tra le peggiori del girone. Delfini e satanelli sono rispettivamente quartultimi e terzultimi con 10 ed 11 gol subiti. Peggio di loro hanno fatto solamente Martina e Pisa rispettivamente con 12 e 13. I calciatori dal rendimento più alto sono Barusso e Caracciolese con 6,6 (però subentrano sempre a partita iniziata), seguiti dal portiere Sassanelli con 6,5. Bitetto schiera le sue squadre con un canonico 4-4-2. La probabile formazione potrebbe essere la seguente: Sassanelli in porta, difesa a quattro con Calabro, Lonardo, Trinchera e De Simone, a centrocampo Piccioni, Mariniello, Piccioni e Togni, in attacco il duo Ascenzi – Vadacca.
Di seguito riportiamo l’intera rosa del Manfredonia. Tra parentesi la squadra di provenienza dei nuovi acquisti.
Portieri: Sassanelli, Apuzzo
Difensori: Barusso, Calabro, De Giosa, Di Bari F.(Chieti), Di Bari G. (Foggia), Di Simone (Frosinone), Lo nardo (Frosinone), Terraciano, Trinchera.
Centrocampisti: Brutto, De Santis, Machado, Mariniello (Foggia), Menolascina (Benevento), Piccioni, Romito, Togni.
Attaccanti: Ascenzi (Ascoli), Caracciolese (Potenza), Ricci (Lucera), Vadacca.
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