Un gol e tre assist in due partite (pi� una manciata di minuti con la Pro Sesto). Sicuramente uno score da calciatore di alta classe.
Stiamo parlando di Nicola Mancino, il nuovo asso rossonero. Soltanto ventitre anni (ne compir� ventiquattro il 3 marzo) e tanta qualit�, Amantino Man�ino (soprannominato cos� ironicamente perch� alcune sue movenze un po´ alla brasiliana e la sua velocit� disarmante ricordano il pi� fortunato Mancini della Roma di Spalletti) quest´anno � fuggito da Martina Franca dopo il girone di ritorno, regalandosi (ha rescisso con il club ionico e firmato con i rossoneri) al Foggia.
Appena cinque minuti in campo, nel finale di gara, in Foggia-Pro Sesto con Campilongo ancora alla guida dei rossoneri. Cinque minuti, tra l´altro, impalpabili: un pallone toccato, un´ammonizione, primi fischi per lui dagli esigentissimi spettatori dello Zaccheria. Poi tutti ai suoi piedi: ottima prova con gol nell´amichevole contro il Gallipoli. “Chiss� se si confermer� in campionato” pensavano tutti. E lui non ha deluso.
Foggia-Pro Patria. Siamo sullo 0-0. Calcio d´angolo dalla destra. Parabola a rientrare sul primo palo, Mancino si fionda sulla sfera e la gira di testa sul secondo palo: Foggia in vantaggio e apoteosi per il calciatore napoletano, entrato in campo con le gambe tremanti (il classico ´giacomo giacomo´ dell´esordio da titolare allo Zac). La gara prosegue, De Paula spara in avanti una sfera in fase difensiva, contropiede fulmineo, Di Roberto si scaraventa sul pallone e serve lo stesso Mancino che, largo sulla destra, riceve e crossa di prima, a memoria, cogliendo con un assist al bacio lo stesso De Paula che insacca. Wow.
Cittadella-Foggia: il tripudio rossonero. Trentacinquesimo del primo tempo. Mancino si invola sulla sinistra, aggira il suo marcatore diretto, crossa rientrando sul destro e pesca, con un passaggio preciso al millimetro, la testa di De Paula (che intesa tra i due nuovi arrivi!) che porta in vantaggio i Satanelli. Bis tre minuti dopo: lancio di Mounard, parte Mancino in contropiede e scatena la rumba. Supera un avversario, incrocia con lo sguardo l´accorrente Di Roberto (stupendo il suo taglio) e gli serve su un piatto d´argento la rete del raddoppio.
Nicola Mancino, o Man�ino che dir si voglia, � l´arma in pi� del Foggia targato Galderisi. Lui e De Paula, anche se dopo poche gare, sembrano aver trovato un´intesa magnifica. A ritmo di samba. Uno � brasiliano di natura, l´altro lo sembra.
Bravi ragazzi, continuate cos�. La speranza � l´ultima a morire…
© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




