Corsa, grinta, coraggio, determinazione, voglia di vincere. Questo è Fabio Giordano, mediano sette polmoni del Foggia. Contro la Sambenedettese ha dimostrato di essere una pedina fondamentale nello scacchiere a disposizione di mister D´Adderio che, adesso, avrà davvero problemi di abbondanza in mezzo al campo. Uno tra Princivalli, Giordano e Cardinale dovrà restare fuori. Difficile capire chi, facile affidarsi all´ambarabacicicocò del turnover.
Il centrocampista siciliano ha recuperato (contro la squadra del ds Pavone che lo aveva portato a Foggia) qualcosa come venti (e passa…) palloni in mezzo al campo, costituendo una diga impenetrabile sulla linea mediana.
Ora il problema, come detto, ora è di D´Adderio. Giordano, dal canto suo, sa di aver fatto alla grande il suo lavoro. Lavoro sporco, lurido, insalubre, ma di fondamentale importanza.
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