Il giorno della decisione del prefetto di Foggia, Calvosa, è arrivato. Ed è stata l´ennesima beffa per la tifoseria biancoblù. Ieri pomeriggio nel corso del tavolo tecnico convocato dal rappresentante di governo l’inatteso no alla presenza sulle gradinate dello «Zaccheria» degli sportivi di Cava. Una scelta pilatesca che però era già nell´aria. A nulla sono serviti gli appelli lanciati e i tentativi fatti dal primo cittadino di Cava, Gravagnuolo, per convincere il Viminale della bontà del tifo aquilotto, molto maturato in questi anni. «Il prefetto di Foggia ha fatto orecchie da mercante – ha sottolineato un deluso Antonio Fariello, presidente della Cavese che insieme al direttore amministrativo Gennaro Brunetti è stato nel capoluogo della Capitanata per partecipare al tavolo tecnico in Prefettura – e ha scelto la strada più facile per lui. Ma non per tutti. Al danno la beffa, dunque. Spero ora solo che i ragazzi sappiano comunque reagire alla mancanza di tifo dalla loro parte in una bolgia nella quale si trasformerà lo Zaccheria domenica prossima. È un vero peccato non dare ai nostri tifosi l´opportunità di essere presenti sugli spalti foggiani per una grande giornata di speranza e di sport». Un pizzico di rabbia frammista a molta delusione, dunque, sul volto e nelle parole di Fariello. Salta la speranza degli sportivi metelliani. E ora non resta che sperare nella diretta tv che il prefetto di Foggia richiederà ufficialmente nelle prossime ore. La Rai dovrebbe come accaduto già per altre partite a porte chiuse o parzialmente off limits per le sole tifoserie ospiti irradiare la gara in diretta sulle sue frequenze per le sole province di Foggia e Salerno. In differita, invece, la sfida sarà mandata in onda dalla televisione ufficiale di quest´anno, Quarto Canale Tv di Pagani, che ha prolungato la sua esclusiva anche per i play off. Una magra consolazione per gli sportivi metelliani. E gli ultrà, già scottati dalla chiusura del Simonetta Lamberti in occasione del derby con la Salernitana, hanno dovuto ingoiare un altro boccone amaro appena rimbalzata a Cava la notizia di Foggia. E un altro dubbio ha subito fatto capolino. Il ritorno dei play-off sarà disputato nelle stesse condizioni ambientali? In parole povere, sarà anche precluso ai foggiani l´accesso alle gradinate del Lamberti? Ma questa è un´altra storia che sarà scritta dal prefetto di Salerno Claudio Meoli nella prossima settimana. Intanto annullate in queste ore oltre ottocento prenotazioni che erano state fatte per acquistare un biglietto. Ma qualche decina di irriducibili supporters biancoblù a Foggia ci saranno comunque. A questo punto Tatomir e compagni dovranno trovare al loro interno le energie nervose per superare l´ostacolo satanelli indenni. La Cavese è da questa decisione del prefetto la più penalizzata. Perché come testimoniato dal ruolino di marcia nella stagione regolare ha fatto del fattore campo grazie al calore del suo tifo, alla passionale carica che riesce a infondere durante le partite, la sua migliore arma contro gli avversari. «Sono convinto che contro tutto e contro tutti – ha dichiarato il presidente Antonio Fariello – la mia Cavese saprà reagire e centrare il passaggio alla finalissima. Idealmente tutti i nostri tifosi la trascineranno verso la meta finale».
Fonte: Il Mattino
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