Il presidente della Provincia di Foggia ad Assist

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A commentare la ritrovata vittoria del Foggia allo Zaccheria ci sono i giornalisti Antonio Troisi e Massimo Marsico. Ma ci sarà spazio anche per la pallavolo, visto che in studio c´è Filippo Fedele e che la tribunetta ospita i ragazzi dell´under 18 dell´Avis Foggia (rappresentata dal suo presidente Gianfranco Consiglio). Si parte prendendo spunto dal sondaggio, che interroga i tifosi circa i possibili obiettivi che il Foggia potrà raggiungere. Meno ottimista dei tifosi Troisi (Corriere dello Sport) che sostiene la tesi di un Foggia indebolito dopo le cessioni di Mariniello e l´indisponibilità di De Zerbi e dopo un calciomercato la cui tempistica non consente a Marino di amalgamare la squadra celermente. “Al tempo stesso-aggiunge Troisi-capisco i dirigenti che vogliono vincere tutto e subito, ma la realtà e i fatti non vanno mai persi di vista”. Massimo Marsico (Teleblu) esamina la situazione del Foggia classifica alla mano e sostiene che l´obiettivo della salvezza tranquilla è davvero quello minimo. Per ciò che riguarda i play-off, le altre corrono troppo, e, sempre secondo Marsico chi precede il Foggia corre troppo ad eccezione del Lanciano che potrebbe essere alla portata dei satanelli. Gli ospiti di Assist commentano ora le prestazioni e più in generale gli acquisti del Foggia. “Mi ha impressionato il senso della posizione e la qualità di Faieta-dice Troisi-. La Rosa è ancora ingiudicabile mentre Ennynaya così come Marra ed Imbriani devono innanzitutto smaltire i postumi di un infortunio. Per ciò che riguarda la campagna acquisti più in generale è stato un vero peccato non aver ceduto Del Core e Silvestri per 500.000 euro al Rimini, operazione con la quale avrebbero ripulito il bilancio. Attorno a questa storia si è poi fatta confusione nell´organigramma societario, creando dissidi fra la dirigenza e Marino (con Sergio) che ha minacciato di abbandonare la barca”. Marsico invece afferma: “La società fa bene a sminuire l´accaduto. Tutto sommato i dirigenti, una volta assicuratisi la permanenza di Del Core e Silvestri si son lasciati prendere dall´entusiasmo non rendendosi conto di aver scaricato una patata bollente nelle mani di Sergio e Marino”. Ad Assist, ora c´è un ospite d´eccezione: il presidente della provincia di Foggia Carmine Stallone. Appassionato di calcio e tifoso del Foggia, Stallone commenta: “Mi sono piaciuti i nuovi, sopratutto Faieta anche se la Fermana per quel poco che ho potuto vedere in Tv non mi è parsa granchè. Per l´accaduto sono ottimista, credo che tornerà il sereno fra società e staff tecnico, anche grazie al buon senso di una brava persona come mister Marino”. Stallone glissa anche chi gli chiede su una sua eventuale candidatura alla presidenza del Foggia:”No, non mi è stato proposto e comunque non accetterei per i troppi impegni e la complessità di quel ruolo”. Stuzzicato da Troisi che approfittando della presenza di Stallone, chiede la costruzione di un centro sportivo, il presidente risponde: “E´ più difficile gestire che costruire. In provincia, a Sannicandro, abbiamo una piscina invidiabile ma per mancanza di criterio nella gestione rimane chiusa”. Come detto, c´è spazio anche per una rappresentativa della squadra di pallavolo (under 18, qualificata per la finale del campionato) e si coglie l´occasione per sensibilizzare l´opinione pubblica ad una maggiore attenzione anche verso gli sport “cosiddetti” minori. In onda ora ad Assist un servizio sulla sezione arbitri di Foggia, che in settimana ha tenuto una conferenza nella quale hanno preso la parola Carlucci ed Ayroldi (rispettivamente arbitro ed assistente nella CAN A). Si torna a parlare di calcio: Stallone gioca alla squadra dei sogni. Ecco il suo “Foggia dei sogni” che sarebbe allenato da Zdenek Zeman: Mancini, Petrescu, Pirazzini, Rinaldi, Codispoti, Shalimov, Manicone, Barone, Pavone, Nocera, Signori.