il tabellino del prossimo avversario

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Così commenta oggi la Repubblica:
Ternana-Manfredonia, la rabbia rossoverde e la “strana” punizione che vale la vittoria
ROMA – Quinto minuto di recupero di Ternana- Manfredonia. Sfida calcista valida tra due squadre che occupano le zone basse del girone B della serie C1. La partita sta per finire. Umbri e pugliesi si stanno avviando verso il pareggio. Scocca il novantesimo, l´arbitro concede altri 5 minuti di recupero. C´è un fallo al limite dell´area umbra. Sulla palla si avvicina Scarlato. Gli umbri mettono una barriera che blanda è dir poco. Quasi che quel pallone al limite dell´aria non potesse rappresentare una minaccia. Scarlato prende la rincorsa, tira e segna. Momento di incredulità tra gli umbri e conseguente veemente reazione verbale, dai toni tutt´altro che concilianti, nei confronti dei giocatori del Manfredonia. Una rabbia davvero poco comprensibile, quella dei rossoverdi. Che se la prendono con i colleghi pugliesi, ai quali non si capisce bene quale colpa possa esser imputata. D´altronde è davvero poco consueto il fatto che, davanti ad un gol della vittoria, allo scadere, nessuno dei pugliesi abbia voglia di esultare. Anzi alcuni di loro fanno gesti che sembrano di scuse. Ma i ternani sono scatenati e con insulti e spinte “accompagnano” gli avversari negli spogliatoi…
Ma lasciamo stare queste ipotesi tutte da dimostrare e passiamo alle dichiarazioni a caldo dei protagonisti; nonostante la vittoria, mister Francesco D’Arrigo analizza la partita facendo anche dell’autocritica: «Ci siamo complicati la vita da soli prendendo il gol su una nostra grossa ingenuità. Nel primo tempo eravamo troppo timorosi. Nella ripresa invece la squadra ha cambiato pelle ed ha giocato con la giusta intensità psicologica. La Ternana non ha mai tirato in porta, mentre noi, oltre che in occasione dei due gol, ci siamo resi pericolosi anche con Pederzoli, il quale, sull´ 1-1, ha costretto Ginestra ad una prodigiosa deviazione in angolo».
Il tecnico del Manfredonia individua nella sostituzione al 33´ del primo tempo, la svolta tattica. «Ho visto che la Ternana aveva molta densità in mezzo al campo nella zona centrale, mentre lasciava molto spazio sulle fasce. Allora, visto che De Giosa aveva commesso un errore importante nel gol della Ternana, l’ho tolto perché mi sembrava in difficoltà. Da quel momento abbiamo trovato più spinta sulla fascia destra e da lì sono partite le nostre azioni più importanti».
L’attaccante biancoazzurro Fabio Alteri in sala stampa è soddisfatto per una vittoria importante del suo Manfredonia in chiave-salvezza. Ma riesce anche a fare esercizio di autocritica.
«Sono tre punti molto importanti questi che abbiamo conquistato al Liberati – attacca -. Siamo contenti per come è andata la partita, abbiamo vinto un incontro che alla vigilia si presentava molto delicato per noi. Contro la Ternana abbiamo dimostrato che abbiamo carattere perchè dopo essere andati in svantaggio per 1-0 siamo riusciti a recuperare ed a vincere lo stesso senza farci abbattere dalle difficoltà. Adesso però è ancora presto per cantare vittoria, la strada verso la salvezza resta ancora lunga e bisogna fare almeno 40 punti per restare in serie C1 evitando i playout. Solo se riuscissimo da ora in avanti ad infilare quattro vittorie di fila potremmo inserire il pilota automatico e dirci salvi in anticipo. Mentre se perdessimo due gare di fila resteremmo invischiati di nuovo nelle sabbie mobili della bassa classifica. Non si deve dare per scontato niente quindi. E´ certo però che dopo questa vittoria possiamo affrontare il Foggia nel derby con il morale alle stelle».

Il tabellino:
TERNANA – MANFREDONIA 1-2
RETI: 20’ Scappini (T), 60’ Alteri (M), 94’ Scarlato (M)
TERNANA: Ginestra, Taccola, Danotti, Zamperini, Bussi, Del Grosso, D`Astolfo (66` Ferrario), Cardona, Bonfiglio (55` Fanasca), Scandurra (4` Scappini), Pacilli All.: Salvatore D`Urso
MANFREDONIA: Marconato, Calabro, Di Simone, De Giosa (33` Pierotti), Giovannini, Piccioni, De Santis (79` Scarlato), Vanin, Pederzoli, Alteri, Sansovini (73` Bonvissuto) All.: Francesco D`Arrigo
ARBITRO: Alberto Zanardo (Conegliano Veneto)
AMMONITI: Di Simone (M) ESPULSI: Nessuno
RECUPERO: 6 minuti (1` pt + 5` st) SPETTATORI: 590 paganti
fonte www.manfredoniacalcio.com; www.repubblica.it

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