Analizzando i numeri delle due squadre finora, risulta curioso evidenziare la quasi identica prestazione, in termini di vittorie, pareggi e sconfitte.
In effetti, entrambe le squadre hanno vinto 15 volte, pareggiate 11 e perse 6, con una sola differenza: il Foggia ha una vittoria in più in casa (10) ed una in meno fuori casa (5).
La squadra di Papagni ha mutato le sue caratteristiche nelle ultime gare, riscontrando parecchi problemi in casa, dove a parte la vittoria contro l’Ancona, non vinceva da 4 turni ma, migliorando in trasferta, vincendo 4 volte consecutive, seppure contro Giulianova, Martina, Ternana e Salernitanta, suscitando qualche perplessità dagli addetti ai lavori in quest’ultima occasione.
Il tecnico Papagni, analizzando il momento attuale, si gode le doti di affiatamento, attaccamento, partecipazione ed entusiasmo del gruppo rossoblu, non ponendo limiti all’obiettivo finale, seppur cosciente dell’andamento sostenuto di chi li precede; ciò che lo soddisfa, a suo dire, è l’aver conservato la panchina in un campionato, quale quello di C1, molto difficile e causa di cambi sulla panca.
La squadra proviene da tre vittorie, due esterne, a Salerno e Martina, prima della ritrovata vittoria casalinga contro l’Ancona, e due pareggi casalinghi negli ultimi cinque turni mentre, da parte del Foggia, si evidenziano le quattro vittorie, 2 in casa e 2 in trasferta, intervallate dalla sconfitta crocevia di Teramo.
Il modulo degli ultimi tempi è un 4-5-1 con un centrocampo folto, costituito da De Liguori e Cejas sulla mediana, Toledo e Zito sugli esterni, Mancini trequartista alle spalle di una punta tra De florio e Cammarata.
Si annuncia una partita difficile per il Foggia, meno difficile del previsto, tenendo presente che i tarantini speravano di venire a Foggia con qualche punto in più dei dauni per impostare una partita nervosa, sostenuti dai propri tifosi; così non sarà, perché i tifosi tarantini non saranno della partita, coerentemente con le decisioni recenti, anche se si prevede comunque una partita tonica da parte loro, alla ricerca di quel punto tranquillità.
Il Foggia deve dimostrare quella maturità tecnico-tattica e di tenuta psicologica delle ultime gare, senza farsi influenzare dagli episodi ma con una sola voglia in testa.
I calciatori del Foggia lo sanno…… hanno risposto con i fatti più che con le parole alle critiche subite di varia natura nei mesi scorsi….. sanno che domenica potranno e dovranno dimostrare di essere vincenti anche con le squadre in lotta per la promozione…..
Allora, se volete salire in B…..tenete fisso in mente l’obiettivo.
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