Sulla via del recupero dal lungo infortunio, il centravanti vuole ripagare l´affetto della citt� a suon di gol
Oggetto del desiderio di mezza Lega Pro, Riccardo Innocenti si sente un calciatore del Taranto. Nessuna richiesta ufficiale fino ad ora e le voci sembrano non distrarlo e lui prosegue il recupero dall´infrazione al perone pronto per ritornare in campo: “Non penso a nulla. Il mio unico pensiero � il Taranto perch� a Taranto sto davvero bene. Calcisticamente non ho potuto dimostrare molto per via dell´infortunio, ma non vedo l´ora di ricambiare l´affetto e l´accoglienza che la citt� ha riservato a me e alla mia famiglia. La mia convinzione � quella di restare”. Il ´crack´ nei minuti iniziali della gara con il Giulianova, poi i pochi minuti contro il Portogruaro prima dello stop definitivo, ma le cose vanno meglio: “Il recupero prosegue bene. L´osso si � ricalcificato e ultimamente mi sento molto meglio. Giorno 28 mi riaggregher� col resto della squadra per la ripresa della preparazione che comunque proseguir� durante le vacanze allenandomi due volte al giorno”. Il campo per un attaccante � il pane quotidiano: “Mi manca tantissimo. Sono forse dieci anni che non mi fermavo per colpa di un infortunio. All´inizio � stato insostenibile, ma da Portogruaro in poi mi sono fatto forza”. Anche Giuseppe Brucato ha pi� volte dichiarato come sia pesante l´assenza di Innocenti: “E´ vero, ma l´intesa fra i miei compagni non manca come la mia con loro. Con Corona abbiamo provato pi� volte diversi schemi, ma anche con gli altri attaccanti c´� feeling”. Da fuori a Riccardo Innocenti non sono sfuggiti i cambiamenti: “Pur essendo infortunato ho potuto vedere poche partite dato che per un mese sono stato a curarmi a Cesenatico. Sicuramente � cambiato il modo di giocare. Sicuramente il Taranto � una squadra piena di orgoglio che se viene pizzicata trova le risorse mentali giuste per reagire. Dal punto di vista del gioco sono cambiate molte cose rispetto all´inizio per cui dovremo lavorare molto”. Sui risultati e le prestazioni altalenanti del Taranto Innocenti ha le idee chiare: “Questo � un campionato che adesso fa registrare una classifica corta. Il segreto � trovare la continuit� e sapersi anche accontentare di un pareggio. Cercare di vincere senza rischiare”. E a proposito di rischi, la gara contro la sua ex squadra, il Marcianise, non � una partita da sottovalutare: “Sicuramente � una squadra temibile per diversi punti di vista. Giocano insieme da tanti anni. Praticamente sono andato via solo io rispetto allo scorso anno e quindi l´affiatamento non gli manca. Hanno dalla loro anche le dimensioni ridotte del campo. Praticamente la palla � sempre in gioco e il Taranto dovr� essere bravo a tenere testa alla loro velocit�. Fortunatamente non � una piazza calda. Io la definisco una campana atipica perch� appunto l´ambiente � molto tranquillo”. Campania che per Innocenti potrebbe voler dire Cavese. Il sodalizio del presidente Lamberti ultimamente si � fatto avanti per godere da gennaio delle sue prestazioni: “Col presidente siamo molto amici, sin dai tempi in cui era presidente della Scafatese. Ci sentiamo spesso, ma solo per reciproci convenevoli. Io ribadisco la mia idea. Voglio restare a Taranto”.
Fonte: www.blunote.it
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