E´ l´uomo del momento, a pari merito con Mancino. Il volto nuovo che stupisce: due reti in tre gare.
Veloce, imprendibile e con un grande senso del gol: questo è Marcos Ariel De Paula.
Ma chi è davvero De Paula? Lo abbiamo chiesto al diretto interessato con una intervista fuoricampo.
Nome? “Marcos Ariel De Paula”.
Quando hai cominciato a giocare a calcio? “Mi sono avvicinato al calcio da bambino, quando ero in Brasile e giocavo con i miei coetanei”.
La prima squadra con la quale hai giocato? “La squadra del mio quartiere, a Bariri”.
La prima squadra professionistica con la quale hai giocato? “Il Chievo Verona”.
Da quanto tempo sei in Italia? “Da otto anni”.
Qual è stato, secondo te, il compagno di squadra più forte che hai mai avuto? “Sicuramente Oliver Bierhoff. Era davvero un gigante dell´area di rigore”.
Ti senti ancora con i tuoi vecchi compagni? “Sì, con i brasiliani che sono a Verona”.
Qual è stato il tuo primo ruolo? Subito attaccante? “No, ero esterno offensivo, poi fu Barone, allenatore brasiliano ed ex calciatore, a trasformarmi in centravanti, ma mi trovo bene in entrambi i ruoli”.
Usciamo per un attimo dal mondo del calcio. Sei fidanzato o sposato? “Sono fidanzato”.
Dalle tue risposte brevi si può dedurre che tu non sia un tipo molto loquace… “Sono un brasiliano atipico e non lo nascondo. Dicono tutti che i brasiliani sono sempre allegri, scherzosi. Io, invece, preferisco stare sulle mie”.
Hai un hobby oltre al calcio? “Sì, mi piace il cinema e la musica”.
Attore preferito? “Will Smith. E´ molto bravo”.
Film prefertio? “Bad Boys, con Will Smith e Martin Lawrence”.
Che tipo di musica ascolti? “Mi piace la musica brasiliana e la musica hip-hop”.
Gruppi o artisti preferiti? “Non ne ho uno in particolare. Ascolto la samba e seguo con interesse tutto il panorama hip hop americano”.
Hai mai avuto modo di visitare Foggia? “Non ancora. E´ poco che sono qui e di solito non esco molto. Preferisco stare a casa quando non sono al campo”.
Cosa pensi del pubblico foggiano? “E´ molto caloroso, i tifosi sono magnifici. Il bello è che mi hanno detto che non ho ancora visto niente…”.
Ti abbiamo soprannominato ´La Gazzella´ per la tua velocità. Che ne pensi? “Sapevo di questo soprannome. Mi piace e mi sta portando fortuna, chiamatemi Gazzella!”.
Chiudiamo l´intervista con un saluto ai tifosi? “Ok. Saluto tutti i tifosi del Foggia, che sono sempre presenti al nostro fianco. Stateci vicino ed arriveremo lontano”.
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