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sabato , 24 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Lメavversario di turno: Spezia Calcio

333

Scritto da Piero Colangelo
Match Analyst
Osservatore scout

Mancano ormai quattro giornate alla fine di questo campionato ed � gi� possibile per alcune squadre tracciare un primo definitivo bilancio poich� la loro posizione di classifica non consente la rincorsa a nessun traguardo. Lo Spezia � senza dubbio una di queste; costruita nell�ottica di disputare un campionato tranquillo con l�obbiettivo massimo di raggiungere i play off e di far crescere i tanti giovani promettenti del vivaio, Il suo cammino non � stato esaltante, pochissime volte si � inserita nel novero delle squadre che potessero con concrete prospettive ambire a questo traguardo. Addirittura tra la nona e la decima giornata, i risultati negativi con Ascoli e Ternana, avevano risucchiato la squadra nella zona play out. Nello stesso tempo, molto rare sono state le volte in cui la compagine ligure ha dato un forte impulso al suo campionato con risultati che la portassero a raggiungere le migliori squadre del torneo.
Il gioco dello Spezia Calcio non soddisfa il palato degli esteti del calcio. Fabio Gallo, a dispetto del suo passato di centrocampista dai piedi buoni, non ha saputo dare alla squadra quellメimpronta di gioco che la rendesse particolarmente temibile in fase offensiva e troppo spesso attua un atteggiamento poco offensivo anche nelle partite tra le mura amiche.
Il suo attacco � tutt�ora tra i meno prolifici nel campionato che ha fatto registrare quest�anno il record storico dei gol segnati. Solo un gol in pi� di Virtus Entella e Novara, due reti segnate in pi� del Brescia, e tre pi� dell�Ascoli, tutte squadre che non hanno potuto contare su un organico come quello della squadra ligure che annovera tra le sue fila gente come Marilungo (89), Granoche (83) , Forte (93) , Gilardino (83) e Palladino (84) , anche se quest�ultimi due sono incorsi in una lunga sequela di infortuni che non hanno permesso agli stessi di esprimere le loro potenzialit� .
La squadra � stata costruita seguendo il principio : primo, non perdere. Si � puntato cos� su difensori di provata esperienza che hanno dato sostanza e sicurezza al reparto, tanto che la difesa dello Spezia ha subito solo un gol in pi� di quella pi� forte del campionato, quella del Parma.
Giani (86) e Terzi (84) rappresentano da alcuni anni il perno centrale del reparto difensivo, mentre sulle fasce hanno giostrato con profitto sia De Col (93) che Lopez (85). In porta non ha sempre convinto il promettente De Vinvenzo (93), tanto che ha finito per cedere i galloni di titolare al pi� esperto Manfredini (88), prelevato dal Modena dopo il fallimento della squadra emiliana.
Gallo mette in campo la squadra con il sistema di gioco 1-4-3-1-2. I movimenti in fase offensiva, prevedono per lo pi� la costruzione con i difensori che interagiscono con le mezzali, Viene attuato un giro palla con passaggi corti in sicurezza alla ricerca della verticalizzazione che possa innescare soprattutto le due punte o la sottopunta. Si gioca per lo pi� per vie centrali, mentre l�ampiezza la danno i due terzini che si alzano costantemente quando l�azione si sviluppa nella loro zona di competenza.
In fase di non possesso, la squadra pressa sulla trequarti alla ricerca della riconquista della palla, passando poi ad una marcatura forte uno contro uno , quando la squadra avversaria si pone nella propria met� campo.
Alla fase difensiva non partecipa il solo Gilardino , che si limita ad una prima pressione, mentre il trequartista spesso si sacrifica nel ruolo di copertura dove, a volte, partecipa anche lo stesso Marilungo.
E� una squadra che raramente lascia spazi e tempi di giocate. Nelle partite giocate dello Spezia � raro vedere il calciatore della squadra avversaria avanzare a palla scoperta.

Il ruolo di regista se lo contendono Maggiore (98) e Juande. Maggiore � il gioiellino della squadra, la tecnica non manca e nemmeno una buona visione di gioco. Pi� personalit� e vigoria fisica ma meno qualit� nelle giocate mostra lo spagnolo Juande (86). Mora (88) e Pessina (97), sono calciatori di corsa ed il secondo sa inserirsi, con guida della palla, in fase offensiva con buona personalit�.
In attacco ci si aspettava qualcosa in pi� in termini prestativi e di realizzazione dal promettente Forte, mentre come punta di movimento si � ben comportato Marilungo.
E� stato quasi nullo l�apporto dell�acquisto di gennaio, Palladino, Una sola presenza da titolare e nessun gol segnato, sono cos� mancati i suoi slalom che avrebbero garantito quella imprevedibilit� di cui si � dimostrato carente il gioco d�attacco degli spezzini.
Lメinfortunio del trequartista Mastino (91) ha dato spazio anche al giocane De Francesco (94), che ha non ha sfigurato, per impegno e senso tattico, per non essendo dotato della stessa destrezza del compagno infortunato.

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