Scritto da Piero Colangelo
Match Analyst
Osservatore scout
L�applicazione attenta di una idea di gioco che prevede �l�interdizione� alla possibilit� della squadra avversaria di raggiungere con facilit� la via della rete, la ricerca del gol utilizzando al meglio le situazioni da palla inattiva, la consapevolezza di dover semplificare le giocate in funzione del fatto di non avere una squadra dotata di grande cifra tecnica, la scelta di contare su calciatori in possesso di una grande fisicit�, la imprescindibile applicazione degli attaccanti a partecipare con il medesimo impegno ad entrambe le fasi, sono senza dubbi gli ingredienti che hanno portato la squadra lagunare a soggiornare nei quartieri alti della classifica sin dalle prime giornate di questo campionato con la possibilit� concreta di raggiungere la massima serie senza passare per i play off.
Inzaghi � il classico allenatore che propone il dilemma mai risolto; � pi� bravo il tecnico che fa giocar bene la squadra e divertire lo spettatore o colui che, con una squadra senza calciatori di alto profilo, riesce ad ottenere il massimo dai suoi ragazzi raggiungendo risultati che sulla carta non sono pronosticabili?.
Chi scrive propende per la prima figura ma non si esime dal fare モtanto di cappelloヤ a Pippo Inzaghi per quello che ha saputo realizzare attraverso una saggia e lungimirante gestione del materiale a disposizione.
Che dire, per esempio, di Stulac (94)?. Lo sloveno, acquistato per soli 50.000 euro dal Koper ha giocato pochissimo in Lega Pro, solo 11 partite da titolare. Appariva agli occhi dei pi� come uno dei tanti calciatori �meteore� del mercato dell�Est Europeo destinato ad intraprendere un mesto viaggio di ritorno, ma il ragazzo piano piano si � conquistato il posto da titolare, scalzandolo ad un calciatore che ha calcato il campi della serie A, quale � stato Bentivoglio (85). Messosi in luce come uno dei migliori play della categoria per sensibilit� di piede e visione di gioco, permetter� al Venezia di ricavare una importante plusvalenza nel caso in cui il presidente Tacopina decidesse di cederlo.
Si potrebbe poi parlare di Cernuto (92), difensore centrale che ha giocato solo in C ed in D e che si ritrova spesso capitano di questa squadra avendola accompagnata dai dilettanti alla serie B. In pratica lo stesso percorso fatto dal nostro Loiacono (91).
E� troppo riduttivo affermare che Inzaghi (73) sia un allenatore difensivista che cerca di far risultato giocando solo sulle ripartenze . Visionando le partite del Venezia non si pu� non apprezzare un�organizzazione di gioco nient� affatto approssimativa. La squadra cerca la costruzione dal basso con i tre centrali che se la cavano bene nell�amministrazione della sfera e con il play che si abbassa per aumentare le opzioni del portatore di palla.
A centrocampo la volont� del tecnico � quella di giocare con pochissimi tocchi ed in verticale per trovare non ancora ben posizionate le retroguardie avversarie.
Molto attento si dimostra Inzaghi nel cercare le transizioni positive, Il Venezia cerca di rubare palla pressando alto sia sul portatore che sugli appoggi. Importante si dimostra il lavoro delle due punte che si abbassano spesso entrambe sulla linea dei centrocampisti per creare ancora pi� densit� nella propria met� campo, Diventa pertanto improbo per gli avversari che attaccano trovare le linee di passaggio libere e gli spazi dove poter affondare. Purtroppo ci� fa si che gli attaccanti si trovino spesso lontani dalla porta avversaria. Se gli attaccanti lagunari hanno uno score basso in fatto di segnatura, un di po´ di �colpa� va addebitata senz�altro al tecnico
In difesa, titolari inamovibili sono Andelkovic (86), Modolo (89) e Domizi (80), oltre ad uno dei migliori interpreti in B del ruolo, il portiere di propriet� della Juventus, Audero (97), mentre, come quinto di centrocampo di destra, sta facendo cose davvero egregie Bruscagin (89). Nato come difensore centrale ha acquisito quest�anno sempre pi� dimestichezza nel ruolo di centrocampista esterno, soffiando il posto da titolare ad un calciatore del calibro di Zampano (93).
Altro calciatore � rinato�, grazie alle cure di mister Inzaghi, � Suciu (90). Il rumeno ha disputato anche qualche buon campionato in serie B, senza mai riuscire per� a trovare la continuit� di rendimento. Si ricordano le deludenti prestazioni quando pass� due anni fa al Lecce che indussero la squadra leccese a disfarsene gi� a gennaio, girandolo alla Cremonese. Ora, al Venezia, si � conquistato il suo spazio non facendo rimpiangere Pinato (95), incorso in un grave infortunio.
L�attaccante pi� convincente � parso sinora lo spagnolo Geijco (82) della scuderia dei Pozzo, che incorre per� troppo spesso in infortuni muscolari, mentre Litteri (88) , arrivato a gennaio, dopo le prime partite convincenti, sembra aver perso un po´ di smalto.
Il pi� in forma appare, in questo momento, Marsura (94). Forte fisicamente, molto mobile e dotato di buona tecnica, ha sofferto non poco il salto di categoria, ma nelle ultime partite sembra un calciatore ritrovato.
Poco spazio trova invece Zigoni, figlio dメarte, che comunque mette in campo sempre grinta ed impegno massimale.
© 2018, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




