Il Foggia guadagna la matematica qualificazione ai playoff e si porta al quarto posto in classifica battendo il Taranto con il risultato di 1-0 al termine di una gara equilibrata e non priva di emozioni.
PRIMO TEMPO
Il match comincia con il Foggia impegnato in fase offensiva: ci prova in due occasioni, prima con una punizione di Princivalli, poi con un blitz volante di Moi che sfiora soltanto di testa sugli sviluppi di un corner. Ma la prima vera occasione dell´incontro è di marca tarantina; al 7´ Toledo riceve palla sulla destra e si lancia galoppando a grandi falcate sulla destra, superando Ingrosso in velocità, arriva sul fondo e crossa: Moi si fionda sulla palla in scivolata, anticipando sia Deflorio che… Marruocco… rischiando la più clamorosa delle autoreti, con la palla che rotola a pochi millimetri dal palo. Al 11´ ci prova ancora il club ionico: Zito (che non è un tipo di pasta lunga, ma un promettentissimo giovane calciatore tarantino) calcia al volo verso la porta rossonera, Marruocco intercetta. Al 14´ Larosa abbatte Mastronunzio in gamba tesa a pochi passi dall´area, in posizione centrale: si occupa della battuta Pecchia che, dopo il ´tocco´ di Princivalli, scaraventa la sfera sotto l´incrocio, con l´urlo strozzato in gola soltanto dalla mano destra di Faraon (che oggi sostituiva Barasso), in vena di miracoli. Dopo un paio di conclusioni in orbita di Deflorio e Toledo, l´ultima occasione della prima frazione di gioco arriva al 30´: punizione dalla destra, Princivalli ci prova con il sinistro (nella stessa posizione dalla quale trafisse il Manfredonia), Faraon para in due tempi.
SECONDO TEMPO
La ripresa comincia con un brivido: dopo centoventi secondi, ecco Ingrosso aprirsi una prateria sulla sinistra e crossare, ma la girata di testa di Salgado ha poca fortuna e termina di poco a lato. Al 3´ Toledo scatena la samba sulla destra (Ingrosso lo starà ancora cercando), semina un paio di avversari con la velocità di una pantera e serve Deflorio che, spalle alla porta, riesce a girarsi e concludere: alto. Al 7´ ci prova il gladiatore Shala: il suo rasoterra, però, è debole e impreciso. La gara assume un sapore soporifero con il passare dei minuti. Al 20´ Mancini entra in area da sinistra e prova un tirocross che si schianta sul fondo schiena di Moi. Al 21´ arriva la prima sostituzione della gara: Zaccanti rileva Ingrosso, reo di soffrire troppo le avanzate di Toledo. E proprio la stessa ala rossoblu, un minuto più tardi, scambia con Deflorio, ma la sua conclusione, seppur angolata, è debole e Marruocco blocca a terra. Ancora cambio per il Foggia: Giordano rileva Colombaretti e, come capita spesso, il mediano rossonero ha sul destro una palla gol: la sua conclusione dal limite, però, termina in curva sud. Al 27´ Pecchia effettua un ottimo traversone indirizzato alla testa di Mastronunzio, anticipato di un soffio dal provvidenziale intervento di Cosenza. Corner all 29´: Princivalli calcia a centro area, Zaccanti ci mette il destro, ma la conclusione è troppo debole per impensierire gli avversari e Faraon troppo attento per non parare. Doppia sostituzione in 4´ per il Taranto: dentro Mattioli e Monticciolo, fuori Deflorio e Zito. Al 36´ san Faraon salva il Taranto: punizione da destra, palla al centro, colpo di testa di Pecchia e prodezza del ventiduenne portiere ionico. Sostituzione al 43´: esce il talentuoso Toledo, dentro Mortari, mentre più tardi nel Foggia Mastronunzio abbandonerà il terreno di gioco in barrella, al suo posto Chiaretti. Al 45´ punizione per il Taranto: Mancini mette in mezzo, Marruocco esce a vuoto (modello ´cacciatore di farfalle´) e Zaccanti allontana la minaccia in rovesciata. Al 47´ Pecchia si trova la sfera tra i piedi in area, tocca per Princivalli che sparacchia alto. Il Foggia raccoglie le ultime energie utili per passare in vantaggio: al 49´ Princivalli apre splendidamente per Salgado che, solo davanti a Faraon, si fa anticipare in angolo. Ma proprio quando sembrava finita in parità, dal sinistro magico di Princivalli nasce la parabola perfetta (sugli sviluppi del calcio d´angolo guadagnato da El Pescador) che termina sulla fronte di Ignoffo che non fa altro che appoggiarla in rete: 1-0 e triplice fischio dell´arbitro.
EPILOGO
Il Foggia guadagna tre punti importanti, supera il Taranto in classifica e centra matematicamente i playoff con una vittoria ottenuta all´ultimo briciolo di secondo. Ora a Ravenna si va più tranquilli, con la testa ormai alla prima gara degli spareggi per la serie B.
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