LA CRONACA: Il Foggia travolge la Salernitana

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Un Foggia dinamico, determinato e grintoso archivia la pratica Salernitana con un sonoro 3-0 nel… secondo round… della sfida tra le due squadre.
PROLOGO
D´Adderio manda in campo i suoi secondo il classico 3-4-1-2, riproponendo gli stessi undici di Manfredonia. Bellotto (la sua panchina scricchiola) dispone lo scacchiere a suo disposizione con un 4-4-2 con la new entry Morete accanto a Ferraro in attacco.
PRIMO TEMPO
Il Foggia impone si da subito il suo gioco, di cui ne detiene fermamente il ´pallino´. Primo spunto interessante al 4´: calcio di punizione, Cardinale tocca per Shala che tira scivolando con la palla che termina di poco a lato. E´ solo il preludio all´affondo decisivo del Foggia che avviene, puntuale, al 7´: punizione dalla destra al centro, Pecchia viene steso in area da Caracciolo e il signor Didato di Agrigento assegna la massima punizione. Dopo due minuti di proteste granata, Salgado sistema la sfera sul dischetto e calcia: palla a sinistra, Mancini (ex Foggia) a destra: 1-0 e decima rete stagionale per El Pescador (che, nella foto, mostra il ´dieci´…).
Timida reazione campana: Morete si libera al tiro, ma la sua conclusione si infrange sulla schiena di Ignoffo.
I rossoneri continuano a macinare gioco volando con le giocate di Salgado e Pecchia e facendo affidamento sui sempre tempestivi interventi di Shala. Al 28´ Mastronunzio seve Salgado che chiude il triangolo servendo nuovamente il numero nove foggiano che al volo costringe Mancini ad una stupenda parata plastica. Al 35´ si rischia la frittata: uno strano campanile di Soligo si abbassa improvvisamente verso l´incorcio, ma Marruocco è attento e ci mette un pugno. Al 40´ è ancora il Foggia a provarci con un´azione che dire confusa è davvero poco: Shala termina a terra in area, ma si prosegue.
Due minuti dopo Colombaretti saluta Grassadonia (autore di una miriade di falli in tutta la gara), entra in area, e ci prova con un tiro cross: il 39enne Mancini salva in due tempi. E´ l´ultima occasione di un primo tempo che si conclude con qualche battibecco ed un accenno di rissa, per fortuna placato.
SECONDO TEMPO
Gli ospiti si ripresentano in campo con Magliocco (un altro ex) al posto dell´argentino Morete, mentre Mancini raccoglie gli appluasi della Sud che lo inneggia ricordando gli ormai ´antichi´ fasti di Zemanlandia.
Al 8´ la Salernitana si fa in avanti con Soligo che mette un buon pallone al centro, su cui la retroguardia rossonera è costretta al salvataggio estremo in corner. Un minuto dopo sono ancora gli ospiti (che hanno trovato coraggio) a cercare la rete: un cross di Russo sfiora il palo destro dopo un uscita a vuoto di Marruocco, forse ostacolato da Ferraro. Si viaggia alla media di una palla gol al minuto negli ultimi 180 secondi: 10´, cross al centro di D´Alterio, la palla sbatte sui piedi di Mastronunzio che, immobile a centro area, vede sfumare la più ghiotta delle occasioni. Al 18´ Salgado cerca di imitare George Weah e parte palla al piede dalla difesa (avrebbe potuto passare sulla sua sinistra o tirare in porta, data l´assenza tra i pali di Mancini che si era spostato in avanti per seguire un calcio piazzato), ma si arrende, una volta giunto alla trequarti, alle sfuriate di Grassadonia.
D´Adderio manda in campo Chiaretti (che rileva Mastronunzio) e proprio il biondo attaccante, al 20´, viene vistosamente trattenuto in area, prima che Salgado (constatata la disattenzione dell´arbitro) sparasse alto.
Girandola di sostituzioni, due per parte: per il Foggia dentro Giordano e Princivalli (al posto di Cardinale e Shala), per la Salernitana dentro Pisani (altro ex) e Arostegui (al posto di Caracciolo e Russo). Al 40´ lo Zaccheria viene giù: punizione da sinistra, Princivalli mette la palla sul secondo palo, Pecchia arriva in corsa e di corpo infila in rete! 2-0 e seconda marcatura stagionale per il capitano rossonero. La Salernitana è in balia delle ondate rossonere e, al 5´ di recupero, affonda completamente: Salgado vola via ancora e scarica verso la rete, Mancini para ma non trattiene, sulla respinta arriva come un rapace Chiaretti che insacca per il definitivo 3-0.
EPILOGO
Il Foggia stritola nella sua morsa la Salernitana per 90´ e ottiene 3 punti che lo riportano in quarta posizione. La domenica delle Palme è stata di buon auspicio ai rossoneri. La speranza è che lo sia anche il sabato Santo, quando i Satanelli saranno ospiti del Teramo di Fiorucci.

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