LA CRONACA: Il Foggia vince con il cuore

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Tutti si aspettavano una grande prova d´orgoglio da parte della squadra dopo che lo spogliatoio sembrava essersi spaccato definitivamente e le polemiche sorte negli ultimi giorni. Alla fine il Foggia ha vinto e lo ha fatto con il cuore, soffrendo, lottando. Una rimonta (contro l´Ancona, rimasto in nove uomini) entusiasmante che è sfociata nell´abbraccio finale tra tutti i calciatori. Proprio quello che avremmo voluto vedere.
Buon avvio di gara per l’Ancona che, al 8’, ci prova con un’incursione di Rizzo, il cui tiro è però ribattuto in corner da Zanetti. La risposta rossonera è firmata da un tiro di Mounard, prontamente deviato in calcio d’angolo. Gli ospiti, nel frattempo, mostrano ampi segni di nervosismo beccando ben tre amonizioni nei primi quindici minuti. Al 20’ Rizzato cerca il cross per Nassi, Marruocco esce ma non ci arriva, Zaccanti salva in scivolata. Al 35’ buona occasione per i rossoneri: Mounard raccoglie palla in area e crossa, Salgado colpisce la sfera in rovesciata, Specchia ci mette il corpo, immolandosi per la propria squadra. Al 38’ episodio dubbio: Docente penetra in area approfittando di una dormita difensiva, ingaggia un corpo a corpo con Marruocco e finisce a terra: il signor Pecorelli di Arezzo non vede alcuna irregolarità. Un´azione che sicuramente dovrà essere rivista alla moviola. I biancorossi continuano a premere e, tre minuti dopo, passano in vantaggio tra le imprecazioni degli spettatori (5000 circa) dello Zaccheria: Nassi serve Docente che si infila in un buco lasciato libero dalla difesa rossonera e trafigge Marruocco in uscita.
La ripresa ricomincia con l’Ancona in avanti, ma solo per due minuti. Poi viene fuori il Foggia: al 6’st un lancio di Pecchia pesca Salgado che, solo davanti a Farelli in uscita disperata, gira al volo la sfera che termina di poco alta sulla traversa. Al 10’st occasione analoga: un lancio di Moi pesca Pecchia che cerca di anticipare con un pallonetto il portiere che, con un’uscita kamikaze, riesce a salvare la propria porta. Tre minuti dopo Salgado vola via in velocità, Fogacci lo trattiene commettendo fallo da ultimo uomo e si reca anticipatamente sotto la doccia. Il Foggia continua nel suo assalto offensivo e trova la rimonta in sette minuti (anche grazie alle azzeccate sostituzioni di mister D´Adderio): al 26’st una punizione precisa partita dal sinistro magico di Princivalli porta i padroni di casa in parità e, al 33’st, un cross di Colombaretti trova la deviazione in tuffo di testa di Chiaretti che pone il suo sigillo sulla vittoria rossonera. Tre minuti dopo viene espulso anche D’Aniello: rosso diretto per proteste.
Il finale vede l’Ancona cercare disperatamente, ma senza mai incidere, il pareggio ed il Foggia amministrare il vantaggio contro un avversario decimato.
E´ una vittoria meritata per metà: l´unica pecca dei rossoneri è quella di aver sbagliato completamente il primo tempo, regalando 45´ agli avversari.

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