La rinascita dei Satanelli

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Da anni la serie B è tra i più avvincenti ed equilibrati campionati professionistici europei. Negli anni passati l’imprevedibilità e la bellezza del campionato erano determinate principalmente dalla lunghezza dello stesso che, con 42 giornate, era il più lungo ed estenuante di tutto il panorama calcistico italiano. A partire da questa stagione, complice la riduzione delle società partecipanti alla competizione da 22 a 19, la competizione sembra essere più equilibrata e diverse sono le squadre che, potenzialmente, potrebbero ambire alla promozione in massima serie. Dopo anni in cui il campionato di serie B sembrava aver perso in qualità, ora grazie anche la riforma della competizione, il livello sembra essersi rialzato in modo considerevole. A differenza degli altri anni, infatti, non ci sono squadre meno competitive di altre ma, anzi, tutte sembrano in grado di poter dare del filo da torcere a chiunque.
Le candidate alla promozione
L’equilibrio sembra farla da padrone ma, inevitabilmente, ci sono delle squadre che sembrano essere più attrezzate di altre per la promozione in serie A. Mentre, tuttavia, al 20 di Ottobre, in serie A i giochi sembrano essere già chiusi e la Juventus viene data a quota 1.40 come la candidata principale alla vittoria dell’ennesimo scudetto secondo Betway, nel campionato cadetto regna l’incertezza. Le pretendenti alla promozione, infatti, sono diverse e, al momento, le più quotate sembrano essere il Benevento, il Crotone, il Verona ed il Palermo. Ci sono poi alcune squadre come ad esempio il Pescara, il Brescia e la Salernitana che stanno dimostrando di potersela giocare con chiunque e di poter rivestire il ruolo di outsider.

Una partenza in campo da ricordare
La stagione del Foggia, come noto a tutti i tifosi, non è iniziata nel migliore dei modi ed anzi il rischio della retrocessione non è mai stato così vicino. Nonostante i successi sportivi degli ultimi anni, con il tanto atteso ritorno in serie B, a causa di alcuni problemi giudiziari che hanno interessato l’ex dirigenza ed alcuni ex giocatori, il Foggia è stato ad un passo dalla retrocessione in serie C. Dopo la paura iniziale e la prima condanna a 15 punti di penalizzazione, tuttavia, la Corte di Appello della Federcalcio ha accolto parzialmente il ricorso dei Satanelli, condannando la squadra a partecipare al campionato di serie B con 8 punti di penalizzazione. Nonostante la rabbia e la sfiducia iniziale, i ragazzi di mister Grassadonia non si sono persi d’animo e sono riusciti a portarsi subito in attivo. I Satanelli, infatti, dopo sole 7 partite, sono riusciti a conquistare ben 12 punti, tra i migliori nel campionato di serie B, portandosi prontamente in quartultima posizione a quota 4 punti.
Un nuovo inizio
Nonostante le forze profuse siano state considerevoli, purtroppo, l’impresa del Foggia è tutt’altro che terminata: da questo momento, dopo aver annullato in gap iniziale, dovrà necessariamente iniziare un nuovo campionato. I ragazzi di mister Grassadonia sono costretti a non adagiarsi sull’ottimo avvio di stagione e dovranno, sin da subito, ripartire e lavorare sodo per ambire a traguardi ben più importanti, senza tuttavia dimenticare da dove sono partiti. I presupposti per fare bene sembrano esserci tutti: la squadra sta esprimendo un gioco spumeggiante e convincente, la rosa pare essere di primo livello ed un paio di elementi della squadra sembrano possedere quel quid che possa far fare il definitivo salto di qualità al Foggia.

Le ambizioni del Foggia
Che questa sarebbe stata un’annata particolare era noto a tutti sin da inizio stagione, ma che dopo poche giornate i Satanelli potessero ritrovarsi nell’attuale posizione di classifica, probabilmente, se lo aspettavano in pochi. Come raccontato anche in un recente articolo de La Repubblica, l’inizio di campionato dei ragazzi di Grassadonia è stato a dir poco entusiasmante: poche squadre avrebbero saputo reagire in questo modo alla pesante penalizzazione in classifica, riuscendo a tornare così brevemente in attivo in classifica. La sensazione di tutti i tifosi è che, in un’annata così particolare nessun obiettivo sia irraggiungibile: il gruppo ha già dimostrato di essere forte, sia dal punto di vista meramente calcistico che dal punto di vista umano, ed è apparso più unito che mai. Il campionato è ancora lungo, lunghissimo, ma i presupposti per fare bene sembrano esserci tutti.
Il campionato è ancora lungo
Già in queste prime giornate ci sono state delle sorprese importanti, con squadre alla vigila favorite che sono uscite dal campo sconfitte anche in modo netto. Ogni squadra è in grado di battere chiunque ma, di conseguenza, anche di perdere e fare brutte figure contro chiunque. Già in questo avvio di campionato si è visto come, nei fatti, la differenza venga fatta dalla cattiveria e dalla determinazione con cui vengono affrontate le partite. Con ogni probabilità, le squadre che a fine campionato riusciranno a raggiungere la promozione in serie A saranno quelle che avranno tenuto alta la concentrazione durante tutto l’arco del campionato e saranno state in grado di portare a casa punti anche quando, magari, non l’avrebbero meritato.
La speranza di tutti i tifosi del Foggia è che, dopo un avvio complicato per motivi extra calcistici, la squadra possa continuare a fare bene come sta facendo, replicando le prestazioni di inizio campionato e continuando imperterrita per la propria strada. Le condizioni per fare bene ci sono tutte e mister e giocatori dovranno essere bravi nel continuare a far divertire i tifosi a suon di belle prestazioni e di buoni risultati.