Il giorno dopo la gazzarra inscenata dal Lanciano nella sfida di Coppa Italia, il tecnico della Cisco Roma, Beppe Incocciati, analizza a mente fredda la prova superlativa della sua squadra uscita tra gli applausi e non vuole pi� di tanto soffermarsi su quanto accaduto in campo che nulla ha con il calcio e con lo sport e che comunque lo ha profondamente colpito. Nella sua lunga e prestigiosa carriera di calciatore non aveva mai assistito a cose simili pur avendo vissuto con forte intensit� sfide per lo scudetto che valevano un�intera stagione.�Ma francamente � ha ripetuto anche il giorno dopo la splendida vittoria di Lanciano – non avevo mai visto cose del genere tra calciatori che reputavo professionisti veri. Evidentemente cosi non � o per meglio dire lo sono soltanto quando si tratta di sottoscrivere contratti economici onerosi. Ritengo che sia stata una mancanza di rispetto nei confronti della gente che era venuta a festeggiare la presentazione della squadra e l�inizio della nuova stagione, soprattutto in un territorio come quello dell�Abruzzo cosi martoriato dai recenti accadimenti. Ho delle mie personali valutazioni che preferisco comunque – ha aggiunto Incocciati – tenere dentro di me. Posso dire soltanto che noi allenatori abbiamo una grande responsabilit� quando andiamo in campo nei confronti dei calciatori, e nei confronti della gente che viene allo stadio. Noi abbiamo il compito preciso di intuire e prevenire certe situazioni che possono degenerare, credo che questo non sia stato fatto dal mio collega anzi tutt�altro! Mi ha deluso tale comportamento che nuoce all�intera categoria. Credo che a Lanciano abbia perso il calcio. Una partita deve essere un momento di confronto leale non certo di scontro e di cacci all�uomo come � stato domenica sera. �Molti hanno avuto l�ardire anche di accusare la direzione dell�arbitro� �Io posso soltanto elogiare e formulare i complimenti al direttore di gara. Perch� � stato posto in grande difficolt� e nonostante questo ha fatto il suo dovere applicando il regolamento e cercando di arginare giustamente una gara che stava degenerando. Sono stati compiuti dei falli da tergo, delle entrate a forbice che potevano davvero stroncare la carriera di alcuni dei nostri calciatori e che potevano essere sanzionate direttamente con il rosso. Credo che la contestazione del pubblico nei confronti dell�arbitro forse andava indirizzata ai propri calciatori che si sono resi protagonisti negativi di un simile spettacolo consentitemi davvero deprimente.�Ma parliamo di calcio e di questa Cisco che sta volando. 3 vittorie, su tre incontri, 10 reti all�attivo, 2 subite, Ciofani capocannoniere, incontenibile nel gioco e nelle geometrie sciorinate con estrema naturalezza�� Sono abbastanza contento- ha concluso Incocciati � di come il gruppo stia recependo i miei insegnamenti. Siamo crescendo e non siamo ancora al massimo. Credo che la prova di Lanciano abbia confermato la nostra forza, le nostre potenzialit�, cosa possiamo fare se usiamo cervello e gambe con il giusto sincronismo. Ma siamo soltanto all�inizio il cammino � ancora lungo e adesso dobbiamo pensare alla prima di campionato a Catanzaro. Intanto ci godiamo il primato in classifica in Coppa Italia una leadership assolutamente meritata, ma stiamo preparando la sfida di domenica prossima a Catanzaro con estrema attenzione e concentrazione”.
Fonte: www.tuttolegapro.com
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