Le parole di Felleca e Maiuri in conferenza stampa

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Il presidente Roberto Felleca e l’allenatore Vincenzo Maiuri prima della conferenza

È stato presentato questo pomeriggio – presso la Sala Stampa “Fesce” dello stadio “Pino Zaccheria” – Vincenzo Maiuri, nuovo allenatore del Calcio Foggia 1920.
Ecco le parole di Maiuri e quelle del presidente Felleca in conferenza stampa.

Felleca

Siamo ufficialmente iscritti alla Serie C e possiamo finalmente lavorare come vorremmo. Ringrazio tutti. Abbiamo poco tempo perché incalza l’inizio del nuovo campionato ed abbiamo apportato delle modifiche tecniche con l’arrivo del nuovo mister Maiuri, che ho ritrovato dopo una parantesi di anno fa in cui ha allenato mio figlio Andrea. È un piacere averlo come allenatore del Calcio Foggia. Sappiamo che sarà un campionato impegnativo.

Per me Maiuri era una prima scelta, ma c’erano state delle vicissitudini che poi abbiamo chiarito con lui. Ringraziamo anche Capuano con cui abbiamo condiviso questo precampionato, ma certe scelte alle volte diventano obbligate. La situazione sarebbe stata la stessa sia che Maiuri che Capuano o Ancelotti fossero arrivati un mese e mezzo fa. Solo da adesso abbiamo possibilità di poter tesserare con contratti da professionisti. Paghiamo un po’ di ritardo per alcune scelte ma ora abbiamo il nuovo mister che potrà scegliere con noi i giocatori importanti per completare la sua idea di gioco.

Maiuri sa fare tanti moduli ed era capace di cambiare anche in corsa, una cosa che a me piace molto. Mi piace questa idea.

Sul calciomercato

Adesso chi deve venire da noi o viene entro due giorni oppure prenderemo altre strade, perché Foggia in Serie C è una scelta importante. Abbiamo confermato ad ora: Fumagalli, Salvi, Gentile, Anelli, Mbaba, Di Masi e Di Stasio. Da qualche giorno con noi ci sono altri giocatori molto importanti. Abbiamo al momento 15 giocatori in rosa, e ne andremo aggiungere altri 9 giocatori e faremo il possibile per prendere i migliori per il gioco del mister.

Alcuni dei giocatori vengono dalla Salernitana. Stiamo pensando a Fella e loro lo hanno acquistato per girarlo a noi. Il ragazzo ha qualche dubbio non per la squadra ma perché vorrebbe giocare in Serie B, mentre la Salernitana vuole girarlo a noi. Adesso Maiuri proverà a contattarlo e parlarci. Accettiamo tutto quest’anno ma non che un calciatore venga scontento a Foggia. Lui è un ragazzo intelligente e farà le sue valutazioni. Lo aspetteremo a braccia aperte per qualche giorno, poi altrimenti vireremo su altri.

Ci è stata data una proroga fino al 19 così come due settimane di posticipo del campionato e dovremmo giocare l’11 la prima giornata. Dovremmo essere Y. Dal 4 chiude il mercato per tutti gli altri e cercheremo profili interessanti, ma non dobbiamo farci prendere dall’ansia perché magari tra qualche giorno saremo gli unici disponibili per poter prendere calciatori interessanti. Che siamo in ritardo non c’è dubbio ma è un problema di autorizzazione all’esercizio in quanto non potevamo tesserare. Dal punto di vista della rosa abbiamo il tempo giusto per lavorare.

Sulle vicende societarie

Sull’aspetto societario, ho sempre detto che Follieri ha un progetto che a me piace. Se lo porterà a Foggia lo condividerei volentieri con lui. Se arriverà questa benedetta notizia saremo tutti felici e contenti. La compagine cambierà ovviamente.

Sulla mia socia (Maria Assunta Pintus), ritengo che si sia commentata da sola con alcune uscite. Andiamo avanti serenamente e non c’è da cambiare altro.

Era stato fatto un accordo con Follieri ed a seguito del diniego di una socia della corporate ci siamo fermati. Ma con Follieri ho continuato a sentirmi. Io aspetto Follieri perché la società non è in vendita perché io non mi voglio spostare da Foggia. Sono otto mesi che qui dentro non vediamo un euro e si presume che ci siano ancora scenari ombrosi, perché le situazioni contingenti e del mondo sportivo sono gravi.

L’iscrizione ci dà la possibilità di poter completare la rosa ed abbiamo già fatto tutto il resto dal punto di vista societario. Oggi sono venuti a prendere misure dappertutto allo stadio ed abbiamo saputo di dover fare la proposta al Giudice per tutto ciò che riguarda allo stadio in quanto facenti parte del Curatore Fallimentare. Siamo qui e siamo pronti per quantificare questi investimenti. Faremo la proposta ma qui ogni giorno ce n’è una. Da una parte esce ma dall’altra parte non entra nulla e spero che questo venga apprezzato. Ci hanno dato dei morti di fame ma siamo iscritti in Serie C con i complimenti di Gravina e questa cosa per me fa onore anche alla società. Eventualmente ci sarebbero anche i “Satanelli”, per il momento potremo fare una proposta per il fitto e poi andrà tutto all’asta pubblica. Ci hanno tranquillizzato ma comunque non è tutto semplice.

Su Capuano

Per me Capuano rimane un bel ricordo. Noi vogliamo diventare professionisti e ci sono state delle cose che non sono andate bene. Io spero che il mister abbia una lunga carriera. Va bene così. Abbiamo vissuto questo mese insieme e sappiamo quali sono le nostre responsabilità e quali no. Abbiamo preso questa decisione e ritengo che non siamo la barzelletta d’Italia ma abbiamo fatto una scelta con coraggio a seguito di ragionamenti. Spero che sia una scelta azzeccata.

Maiuri

Sono felice di essere l’allenatore del Foggia. So che sarà un percorso tortuoso ma cercheremo di far fiorire questo albero e daremo il massimo per raggiungere l’obiettivo del mantenimento della categoria che la società mi ha chiesto. Probabilmente per Foggia è poco giocare in C e non giocare per la promozione, ma dobbiamo andare step by step. So di non avere tanto tempo per iniziare ma non voglio creare alibi a me o ai miei calciatori e ci prenderemo la nostra responsabilità nei confronti di questa piazza giustamente esigente e cercheremo di farle onore.

Vengo in punta di piedi, sapendo di non essere nessuno e lavorerò con tutto me stesso e faccio questa promessa.

L’incontro con Corda

Ho avuto modo di conoscere Corda telefonicamente nel mese di agosto, poi l’ho conosciuto personalmente dopo ferragosto ed ho trovato una persona diversa da quella che mi aspettavo e molto disponibile. Io sono un decisionista, che rispetta il ruolo degli altri, e credo che tutti debbano incidere nel loro. Venire a Foggia è incredibile e con Corda abbiamo trovato subito dei punti di incontro. Credo di poter convivere con lui.

Sul campionato di Serie C

Il campionato di Serie C girone C da molti è additato come una B2 ma io credo sia una C con grandi piazze di livello ma non è poi il blasone a fare la differenza in campo, fatta da altre cose come la programmazione e mettere tassello su tassello. Molte società proclamano il salto di categoria. In questo momento noi partiamo da un gradino sotto per una costruzione della squadra non completa, ma noi non siamo da meno rispetto ad altre piazze. Dalla prima partita che giocheremo dovremo dimostrare di essere all’altezza del compito attribuito.

Per me è stata un’estate particolare perché forse per la prima volta ho voluto rischiare un salto di categoria. Prima c’era la 2^ divisione tra Serie D e 1^ Divisione ma preferimmo rimanere in grandi piazza di Serie D.

Sulla costruzione della squadra

Vorrei utilizzare meno tempo possibile per arrivare a capire che indirizzo tattico prendere. Rimanendo così incanalati su un solo modulo credo sarebbe una cosa sbagliata, perché dovremo essere capaci di giocare con più schemi di gioco. Sarei potuto venire un mese e mezzo fa ma la società decise diversamente, ma è una scelta che poteva starci. Stiamo cercando di mettere in organico dei giocatori che servono come il pane. Mi fido della società, ho chiesto delle garanzie che mi sono state date. Non sono venuto a fare l’allenatore del Foggia per dire di essere l’allenatore del Foggia, ma per fare bene.

Dal Sorrento credo che tutti i giocatori più appetibili si siano accasati, ma troveremo i giocatori giusti. Sono fiducioso al massimo di ciò che mi è stato detto e delle persone che si sono espresse con me con decisione. Vogliamo portare avanti qualcosa di importante e mettere delle basi. Capisco che una piazza come Foggia vorrebbe partire come Palermo e Bari, ma a volte ci sono situazioni che non lo permettono e ci sarà bisogno di qualche step in più.

Il modulo, il calcio e lo Staff

Ho utilizato l’allenamento di oggi per rendermi conto delle caratteristiche dei difensori perché per me parte tutto da lì. Pensavo di avere difensori che potessero giocare solamente a 3, ma mi sono accorto che, mettendo una figura con alcune caratteristiche al fianco di chi abbiamo attraverso il mercato, potremmo anche passare ad una difesa a 4 piano piano. Non è però una mia priorità. Non voglio stravolgere per andare verso la mia idea facendo un danno al Foggia ed oggi mi sono fatto un’idea più chiara nell’allenamento e confrontandomi con lo staff. L’importante è fare bene da subito ed il mio pensiero principale in questo momento è dare una fisionomia alla squadra al di là del modulo, perché incontreremo squadre che si preparano da mesi e dovremo ovviare a questo gap dando tutti qualcosa in più. Sicuramente sarà un inizio difficile, ma non sarà un alibi. Noi andremo a giocare contro tutti cercando di farlo nel migliore dei modi.

A ma piace giocare le partite per vincerle. Ho un grandissimo rispetto per chi toglie i soldi alla propria famiglia per venire a vedere la partita (ed è una cosa che dico ovunque, non solo a Foggia) e deve essere ripagato con una prestazione audace e gagliarda.

Il mio staff è composto dal mio vice Scotto anche se ritengo che vice sia una parola errata perché siamo tutti allenatori. Poi rimangono Cau e Carafa, e Corda sta cercando un preparatore atletico.

La squadra è stata ben allenata da chi mi ha preceduto e l’ho trovata bene fisicamente. Ovviamente ognuno ha un suo modo di lavorare e secondo me al momento manca un pochettino di intensità.

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