Le parole di mister Stroppa nella conferenza stampa pre-Messina

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Stroppa: �Finalmente si chiude questa settimana con tre partite ravvicinate. Ora ci sar� attenzione per essere pi� freschi e pronti per luned� sera. Condizioni del gruppo? Ottime. Solo Agazzi ha un problema al ginocchio, ha preso una botta, tentiamo di recuperarlo. Record? Non guardo a queste cose, non conta nulla. Conta aver vinto 4 partite, conta avere 12 punti, ma non abbiamo fatto niente. La strada che stiamo percorrendo mi interessa. Siamo migliorati di condizione fisica, c�� una certa maturit� e in testa c�� un obiettivo comune. Questo non significa che vinceremo sempre e che porteremo a casa la posta piena. La prestazione a livello qualitativo � sempre figlia di determinazione e cattiveria. Luned� sar� una partita difficile, guardiamo a noi stessi cerchiamo di portare avanti quello che stiamo facendo fino ad ora. Francavilla? Rivedendo la partita confermo quello che ho detto nel post partita. Una partita che abbiamo vinto caratterialmente, la potevamo chiudere, dare la possibilit� di pareggiarla. Abbiamo sempre mantenuto la padronanza del campo tranne nei minuti finali, ci abbiamo sempre creduto. Ribadisco che questa squadra ha dimostrato carattere e determinazione. Messina? Mi auguro di continuare a fare le prestazioni che abbiamo fatto. Cerchiamo sempre di essere protagonisti sul gioco, di aver il possesso palla, di essere padroni del campo. Di sicuro giocare con gli spalti fuori potrebbe essere equivalente a giocare fuori casa. Messina? � una squadra che perde due pedine fondamentali, De Vito e Musacci. Per il resto � una squadra che gioca a calcio, non disdegna il palleggio, davanti ha Pozzebon, sulla trequarti Madonia, Foresta, Ferri, giocatori bravi nell�uno contro uno, dobbiamo prestare attenzione alle ripartenze per non concedere spazi a questi giocatori. Turnover? Per Martinelli vediamo l�allenamento di domani. Per me non centra il turnover, chi sta meglio gioca. Spesso fare fatica a capire chi deve entrare e sintomo della molteplicit� di alternative che ho in panchina. Non � semplice lasciare in panchina Quinto, Sicurella, Agazzi ecc. Interpretazione della partita? Possiamo migliorare, dobbiamo crescere. Il fatto di essere l� davanti ci deve servire da sprono. Lotta al vertice? Credo sia presto per farsi un�idea. Sicuramente ci sono stati dei segnali ma � presto. La Lega Pro � un campionato diviso in due parti, prima di gennaio e dopo di gennaio. Le squadre possono rinforzarsi o indebolirsi. In cuor mio c�era il desiderio di far bene e vincere. Allenare questa squadra mi permette di dire di voler vincere ogni partita. Questo vuol dire che c�� un lavoro dietro che passa dai particolari, dalla cultura, dalla mentalit�. Se non ci sono queste cose non puoi andare avanti. Domenica prima della partita ho chiesto ai miei avversari di essere prima operai e poi architetti. Condizione fisica? Queste partite ravvicinate non ci aiutano�.

foto: Federico Antonellis