Le parole in conferenza stampa di Coletti

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Le parole di Coletti in conferenza stampa:

モNe abbiamo passate tantissime nellメultimo mese e mezzo. Io cerco di mantenere un profilo bassissimo. Abbiamo lavorato bene e ci stiamo impegnando. Siamo contenti dei punti raccolti anche se non abbiamo brillato al massimo.

C�� voglia di far bene e lavorare e secondo me � la base della squadra, il resto viene da solo.

Come difensore centrale mi sto trovando bene, diciamo che � un modo di fare il difensore diverso rispetto a prima. De Zerbi vedeva il difensore come un centrocampista aggiunto, Stroppa come un vero difensore. Destra o sinistra, centrocampo o difesa per me � uguale, io sono sempre a disposizione.

Come sta cambiando il Foggia � difficile da dire, forse stiamo diventando pi� concreti e fisici, forse meno leziosi a volte.

Non ho seguito n� il Lecce n� gli altri, ma solo il prossimo avversario. � ancora prematuro decidere quelle che potrebbero essere le sfide.

La nostra storia parla chiaro: ci vuole equilibrio in tutto, sia in positivo che in negativo. Il campionato deve ancora iniziare.

Rispetto alla passata stagione c�� sicuramente pi� rabbia, dovuta dall�aver perso in quel modo una finale. I ragazzi nuovi si sono allineati tutti con la nostra mentalit� ed abbiamo unit� di intenti.

Su mister Stroppa penso che sia una bravissima persona, che non ha voluto snaturarci aggiungendo del suo al nostro lavoro e questo denota intelligenza, non � entrato a gamba tesa ed era quello che ci serviva dopo lo scossone avuto.

Per me ogni partita � sempre come giocare Pisa e Lecce, non esistono neopromosse o meno. Abbiamo iniziato a preparare la partita dal ritorno in pullman mentalmente. Stiamo lavorando e spingendo al massimo.

La fase di avvio vedendo il calendario per me non esiste. Siracusa e Vibonese non sono partite facili da battere. Tutto dipende dalla nostra concentrazione e voglia di vincere. Vedo chi � l�avversario tecnicamente ma non mi faccio influenzare dal blasone o se siano neopromosse. Andrebbero battuti tutti.

Mi dispiacciono le porte chiuse. Spero di poterle vincere tutte le partite fino al loro ritorno. � brutto entrare nello stadio vuoto. Lo Zaccheria � bello pieno di gente e giocare senza persone � surreale.

Io mi sono messo a disposizione di Stroppa dal primo giorno e lui mi ha messo l� dal primo giorno. Io mi alleno e mi applico ovunque mi dica di fare. Non ho problemi a giocare, sono a disposizione sempre.

Oltre al Lecce, il Matera � un�ottima squadra ed ha un allenatore importante cos� come la squadra. Anche noi per� non siamo da meno. Ora � presto poter tracciare una linea definitiva. Vedremo cosa succeder�.

Personalmente spero di poter dare il massimo e dare di pi� dell�anno scorso, che non vuol dire giocare tutte le partite. Voglio dare il massimo in qualsiasi situazione. L�anno scorso ho avuto un mesetto e mezzo di calo fisico che vorrei evitare, non mi piace andare in difficolt�. Giocherei anche 2 minuti terzino destro o 3 minuti portiere, non mi faccio problemi. Bisogna spingere sempre al massimo.

Il modo di concepire alcune fasi di gioco � diversa, ma ci sono vantaggi e magari altri svantaggi. Poi dipende da come si concepisce il calcio. Se si vuole vincere bisogna seguire un�idea. Ora il pensiero � quello di Stroppa e lo seguiremo.

Fisicamente stiamo bene, stiamo lavorando per raggiungere il 100% con il lavoro dello staff.

Per me non � un problema disputare 3 partite in una settimana, anche in questo periodo, lo stesso handicap lo avranno anche le altre squadre.

Con Mazzeo ho giocato a Matera e lo conoscevo gi�. Per me � arrivato il miglior giocatore che potesse arrivare perch� � strepitoso ed ha le caratteristiche ideali per noi, poi � un grandissimo uomo. In tutte le partite vogliamo dimostrare di avere equilibrio. Non vogliamo passare dalle stelle alle stalle, manteniamo l�equilibrio e diamo tempo anche a lui di dimostrare quanto vale, per me � un giocatore stratosferico.

Sono contentissimo di aver raggiunto l�obiettivo di tornare qui per ripulire il mio nome, perch� mi dispiaceva l�idea che la gente mi vedesse con tante cose ed appellativi negativi che non mi piacevano. Io tengo tantissimo a questa citt� perch� mi ha lanciato nel calcio che conta. Spero di fare in modo che si ricordi di me anche negli anni a venire. Spingere spingere spingere finch� non raggiungiamo quello che speriamo�.