Lecce, Lepore: “Umili in allenamento, ma non la domenica”

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L´aria che respira adesso gli sembra simile a quella che assapor� tornando nella sua Lecce per vestire la maglia giallorossa: correva l´anno 2009 e in panchina c´era Gigi De Canio che condusse i giallorossi al ritorno in serie A dopo la retrocessione della stagione precedente.
Franco Lepore ha descritto con questo parallelismo le sensazioni che prova a dieci giorni dall´avvio del quinto campionato consecutivo per la squadra salentina in Lega Pro. Per lui � il terzo, ma questa volta ha la fascia di capitano al braccio. un onore pi� che una responsabilit�, spiega ai cronisti in conferenza, perch� tanto lui l´asticella non pu� mai abbassarla: “Certo sono orgoglioso e ringrazio il mister, i compagni, la societ� per questa scelta. Io non posso permettermi di abbassare la guardia: so cosa pensano i leccesi dei calciatori di Lecce: se faccio una partita normale, non va bene”.
Nello schieramento di Padalino, il centrocampista torna a ricoprire il ruolo che gi� Lerda e Bollini gli avevano affidato: interno di centrocampo, con compiti quindi molto diversi rispetto a quelli di un laterale difensivo. Ma Lepore � uno duttile per vocazione e ha anche il vizio del goal: tra i pi� prolifici lo scorso anno, ha realizzato due goal nelle tre partite ufficiali di questa stagione (ad Ascoli e Genova). Sollecitato a indicare il nome di chi, tra i tanti nuovi arrivati, lo ha sorpreso di pi�, ha fatto il nome di Fiordilino, per personalit� e capacit� tecniche.
Una partenza lanciata, umilt� negli allenamenti, testa alta nelle partite: sono questi gli ingredienti con cui Lepore intende assemblare la ricetta per un campionato di vertice: “Se gli altri menano, dobbiamo farlo pi� di loro, se corrono, dobbiamo correre di pi� di noi. Ma la domenica dobbiamo andare in campo per asfaltare gli avversari, giocandocela fino alla fine”.
I tifosi stanno rispondendo bene alle offerte della campagna abbonamenti: superato il dato dello scorso anno, si punta dritto verso un risultato clamoroso: “Mi piacerebbe arriva a 10mila – dice Lepore – per noi sarebbe molto importante, un sogno”.

fonte: lecceprima.it