Dopo il “brodino” del pareggio nel derby con il Pisa, arriva un´altra sconfitta per la Lucchese. Ed � la quinta in sei partite per i rossoneri quella maturata a Cava dei Tirreni. Giancarlo Favarin arriva in sala stampa piuttosto abbattuto e con la sensazione, netta, di non sapere che pesci prendere. “Eravamo partiti abbastanza bene, poi abbiamo subito il gol – esordisce il tecnico -. I giocatori sanno che quando si gioca qui al sud � cos�. Le gara sono tutte eguali per intenit�. Per quel che mi riguarda ho poco da trasmettergli, lo devono sapere da soli qual � l´atteggiamento giusto in queste circostanze. Forse eravamo abituati male avendo vinto due campionati di seguito, ora ci sono problemi diversi rispetto agli anni scorsi. C´� una involuzione generale – la considerazione finale – e al primo episodio negativo veniamo presi dalla paura di sbagliare. Ci vuole un po´ di forza per uscirne”.
E´ rimasto a casa il presidente Guliano Giuliani, seguendo la partita a distanza (anche attraverso le telefonate al fratello Gabriele, dirigente accompagnatore dei toscani, che era in tribuna). Molto deluso, al termine della gara, commenta: “Cosa � successo? – contattato dalla GazzettaLucchese replica – non lo so. Davvero. Preferisco prendermi 24 ore di riflessione e poi vedremo. Di certo cos� non si pu� andare avanti. Se Favarin rischia? Qui rischiamo tutti, marted� riunione fiume per varificare tutto quello che c´� da verificare. Qui tutti siamo in discussione”.
Fonte: gazzetta lucchese
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