Marino è alla ricerca della formazione tipo

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Pasquale Marino dopo il mercato di gennaio è alla ricerca della formazione tipo. Analizziamo la situazione attuale. La difesa è rimasta invariata (Creanza dovrà sudare per ritagliarsi un posto da titolare) con una carenza evidente al centro. Dall´inizio della stagione il Foggia ha rimarcato la mancanza di un difensore centrale adatto agli schemi di Marino e soprattutto in casa, quando le chiusure del pacchetto arretrato devono essere tempestive e rapide sulle ripartenze avversarie, con i 17 gol incassati (per la peggior difesa del girone insieme a L´Aquila) che la dicono tutta sulle difficoltà che palesa il reparto. A centrocampo è partito Mariniello e la fase di interdizione ne risentirà. I titolari dei ruoli centrali dovrebbero essere Stefani e Catalano (con La Rosa pronto a subentrare), sulle fasce i confermatissimi Silvestri e Brutto. I problemi più grossi sono in attacco. La posizione di Del Core è fuori discussione, ma per gli altri due ruoli c´è tanto da lavorare. Domenica scorsa contro la Fermana è risultato evidente l´appiattimento del trio avanzato. Del Core, Enyinnaya e Da Silva erano quasi sempre in linea, favorendo la difesa avversaria ed ignorando il prezioso ripiegamento di raccordo con il centrocampo. I tre atleti non hanno colpe, sia ben chiaro, perchè hanno determinate caratteristiche, però per il gioco di Marino è importante il movimento di almeno due punte che sappiano raccordarsi con il reparto di centrocampo. A destra, ad esempio, l´assenza di De Zerbi ha condizionato fortemente la manovra avanzata e con Da Silva si son dovuti modificare molti meccanismi. Per fortuna c´era Greco, che se pur impreciso sotto porta, svolgeva un lavoro importantissimo per collegare i reparti. Venuto meno anche Greco per Marino aumentano i grattacapi. E´ difficile, almeno con le condizioni attuali, che il tecnico rossonero possa nuovamente schierare il tridente di domenica scorsa, soprattutto in trasferta, quindi fin da domani potremmo vedere Faieta nel ruolo che occupava De Zerbi. Enyinnaya deve lavorare molto perchè ha caratteristiche che difficilmente si adattano al lavoro richiesto da Marino per la punta centrale. Per questo ruolo c´è da verificare l´adattabilità di Marra ed Imbriani. Domani a Catanzaro, dunque, l´allenatore foggiano dovrebbe propendere per la seguente formazione: Rossi, Sapienza, Silvestri, La Rosa, Pennacchietti, Chiecchi, Brutto, Catalano, Enyinnaya, Faieta, Del Core. Rispetto alla gara con la Fermana, quindi, mancheranno Stefani (squalificato) e probabilmente Da Silva (meno brillante del solito nelle ultime esibizioni), che continua a sacrificarsi in un ruolo a lui non congeniale.