Messina, Marra: “La squadra ha dato tutto, facciamo cambiare opinione alla gente”

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L´1-1 maturato al San Filippo non pu� accontentare il tecnico del Messina Sas� Marra, conscio del valore della Virtus Francavilla, ma amareggiato per come � andata la gara: “Nel primo tempo abbiamo lasciato pallino del gioco a una squadra importante; come avevo detto nel pre-gara, hanno solo il nome da neopromossa. Il Francavilla ha uomini importantissimi: ci ha colto alla sprovvista con le tre punte perch� mi aspettavo centrocampo a tre e questa cosa ci ha scombussolato i piani. Loro non hanno costruito molto, noi avevamo pensato di abbassarci un pochettino e appena siamo andati un po´ pi� alti hanno creato l´occasione della traversa. Siamo andati parecchie volte al cross o alla conclusione, mentre nel secondo tempo ci siamo messi diversamente, abbiamo invertiti i centrocampisti, siamo andati a prendere la loro fonte di gioco Galdean e penso ci sia stata una sola squadra in campo. Abbiamo avuto ottimo possesso, solo grazie all´esperienza di una squadra importante non siamo riusciti ad andare a segno pi� di una volta”.

Il rigore con cui il Francavilla si � portato avanti nasce da un´ingenuit�: “Ionut � molto aggressivo e l� deve ragionare; De Angelis aspettava quello, � stato bravo. Fa parte del gioco, siamo stati ingenui. Sono contento perch� ho visto una squadra ordinata, abbiamo concesso pochissimo; per come eravamo sistemati nel secondo tempo potevano farci del male ma abbiamo sofferto quasi niente. Mancava velocit� nella gestione della palla, ma � andata benissimo: non dimentichiamo che l´allenatore – sottolinea Marra – � cambiato da poco e ci sono automatismi da sistemare. Lo spirito per� � quello che voglio io”.

A fine gara la curva ha contestato la squadra con cori pesanti come “Voi non siete proprio nessuno”. Marra conosce bene il tifo peloritano: “In questo momento noi abbiamo una sola cosa da fare, far cambiare opinione su di noi; la sconfitta della settimana scorsa brucia, so come la pensano i tifosi e sono pi� arrabbiati per Reggio che per oggi, perch� oggi la squadra ha fatto bene. C´� un po´ di rancore per quanto successo domenica scorsa”. La squadra non ha demeritato nonostante il cambio modulo iniziale: “Per come stiamo noi adesso la difesa a tre � andata bene; mancano automatismi, oggi ho dovuto schierare anche un debuttante come Akrapovic quindi mancava velocit� nel girare la palla dietro. A volte abbiamo liberato Foresta, ma non dimentichiamo che affrontavamo una squadra organizzata, composta da giocatori esperti che ci invitavano a giocare dove volevano loro. Mi complimento – aggiunge il tecnico – con Musacci e Pozzebon che si sono sacrificati per dare una mano; loro, De Vito, Maccarrone, questi elementi pi� esperti in pi� momenti hanno dato coraggio ai ragazzi. Ripeto, per come eravamo messi nel secondo tempo potevano farci del male, ma � uscita l� la bravura di giocatori importanti. Non tutti erano contenti di Madonia e oggi ha fatto una delle giocate che ci aspettiamo da lui, una mossa che ci voleva contro questa squadra”.

La sensazione � sempre che manchi qualcosa davanti: “Per quanto riguarda il reparto offensivo, se avessi avuto un´altra punta di peso vi dico che poteva farci comodo. Siamo arrivati tante volte arrivati sul fondo, abbiamo sbagliato tanto per la foga ma c´erano tante situazioni possibili in area e a parte Pozzebon mancano i centimetri, per cui con Madonia abbiamo dovuto provare un altro tipo di gioco. La societ� sa benissimo cosa intendo avere in panchina perch� dopo diventa facile marcare Pozzebon, anche perch� lui � testardo su determinate situazioni e gioca corpo a corpo, quindi contro una difesa a tre pu� avere la peggio”. Insomma, serve pi� sostanza: “Lo sappiamo, anche perch� facendo scongiuri senza Pozzebon non abbiamo un sostituto. Non chiediamo chiss� che, senza nulla togliere a questi ragazzi nei momenti importanti serve una spalla importante”.

fonte: messinanelpallone.it