ANCONA – Se gli attaccanti non segnano, l´Ancona va in bianco. Considerazione fin quasi elementare, che serve tuttavia ad evidenziare gli oltre duecento minuti di assenza di un gol che finora è stato un affare esclusivo tra Docente e Mendil: tre volte a bersaglio l´ex Sambenedettese e due il francese, sui cinque totali dell´Ancona. «E´ solo un caso – assicura Emilio Docente – i numeri dicono questo, ma anche gli altri compagni hanno avuto le opportunità per andare in rete. Domenica, a Perugia, la palla buona l´ha avuta Anderson, la settimana precedente contro la Juve Stabia avevamo creato tante occasioni. Ma non può girare sempre male. Non c´è un problema in attacco». Anche se al Curi l´Ancona ha faticato e non poco a farsi viva dalle parti di Pinzan, e forse non proprio per necessità. «Era una gara importante e lo sapevamo. Abbiamo pensato più che altro a difenderci, siamo stati bravissimi per 93 minuti, molto meno nell´ultimo minuto». Disattenzione pagata a carissimo prezzo e non è la prima volta. «Una volta sbaglia uno di noi, un´altra volta sbaglia un altro, alla fine sbagliamo tutti. Se fossimo stati più concentrati avremmo evitato di prendere gol, l´errore è stato di tutti. Il mister martedì ha posto l´accento prorpio su questo problema ed ha ragione. Abbiamo già messo alle spalle la sconfitta di Perugia, meglio dimenticare subito e pensare alla prossima partita con il Foggia. Dobbiamo conquistare i tre punti». Stavolta lo chiede anche la classifica, piuttosto bruttina, sebbene siano trascorse solo sei giornate. «Se avessimo avuto tre punti in più, io dico meritati, sarebbe stata una classifica normale. Ma il campionato è ancora lungo e l´unica cosa a cui dobbiamo pensare è battere il Foggia: ci avvicineremmo così alla zona play out ed in fondo la graduatoria cambierebbe aspetto». Il calendario non è però un buon alleato: dopo il Perugia, un´altra pretendente alla B: il Foggia. «E´ una squadra che ho affrontato tante volte, anche se non sono mai riuscito a segnarle. Speriamo sia la volta buona, anche perché mi manca una rete al Del Conero. Da questo punto di vista sono un po´ in ritardo. Ci aspetta una partita molto difficile, ma la fortuna la devi anche inseguire. Speriamo che domenica prossima saremo bravi a cercarla e che finalmente ci venga un po´ incontro».
Fonte: Il Messaggero
Autore: Pierfrancesco Chiavacci
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