A Bari, nella tarda mattinata di oggi, presso lo Studio POLIS AVVOCATI si è tenuta una conferenza stampa alla presenza dell’Amministratore giudiziario l’Avvocato Vincenzo Vito Chionna, il socio unico del Calcio Foggia 1920 Nicola Canonico e l’Amministratore unico Michele Bitetto. Presente anche l’Avv. Michele Laforgia legale dell’imprenditore barese. Tema dell’incontro il provvedimento di amministrazione giudiziaria ex art. 34 CAM reso dal Tribunale di Bari, con le prospettive dell’attività di impresa sportiva. Ma l’attenzione del popolo rossonero era sicuramente rivolta alla determinazione dell’ex Presidente Nicola Canonico di iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie C. Un sospiro di sollievo è giunto quando è arrivata la conferma che la vita del sodalizio rossonero continuerà considerato l’ulteriore investimento di circa 1.700.000 euro che il socio unico ha provveduto a versare per assicurare la partecipazione alla prossima stagione sportiva. Il provvedimento di amministrazione giudiziaria, ex art. 34, risulta essere un provvedimento che rappresenta il primo caso che investe un sodalizio calcistico e che sarà una sorta di tutela verso la proprietà del club ma anche nei riguardi del patrimonio calcistico e della passione dei tifosi. Tutela della Foggia sana che ha bisogno di certezze e trasparenza nelle questioni che si presenteranno di volta in volta. Amministrazione giudiziaria che richiederà pazienza soprattutto nei primi giorni di insediamento ma che lavorerà al fianco del club per dare continuità alla vita sportiva dopo la salvezza raggiunta sul campo nel playout con il Messina. La Società non potrà prendere decisioni se non in condivisione con l’Amministrazione giudiziaria compreso un eventuale cambio di proprietà così come auspicato dal patron Nicola Canonico che ha inteso concedere un mese di tempo ad eventuali investitori interessati a rilevare il Calcio Foggia 1920. Chi si avvicinerà alle sorti del club rossonero dovrà passare per le verifiche ed i controlli del Tribunale di Bari. Non sarà solo un controllo relativo ai conti ma anche al controllo dei soggetti che frequentano lo stadio e soprattutto a che titolo oltre ad un’analisi attenta dei rapporti con procuratori, fornitori o eventuali incarichi a terzi. A proposito di una eventuale cessione della Società a soggetti solvibili interessati a rilevare le quote del club Nicola Canonico ha aggiunto che “il valore del club terrà conto dell’attuale investimento che è servito ad abbattere ulteriormente il debito, della solvibilità dei soggetti che devono convincere non solo me ma anche il Tribunale e la Figc. C’è bisogno di soggetti affidabili con società reali e garanzie bancarie. Non cederò mail il club a chi non risponderà a questi requisiti rischiando far fallire il Foggia. Ma servirà soprattutto qualcuno che realmente abbia a cuore il Foggia come ho fatto io in questi quattro anni”.
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