Foggia questa mattina si è svegliata con l’emozione stampata sul volto di Roberto De Zerbi quel ragazzo che, poco più che ventenne, dapprima come calciatore, ed in seguito come allenatore ha imparato ad amare i colori della squadra della città che oggi ha voluto conferirgli la cittadinanza onoraria. Quel ragazzo oggi ha 46 anni ma il ritorno nella sua Foggia gli ha procurato le stesse emozioni di quando da calciatore e tecnico ha portato in alto la formazione rossonera. L’orgoglio dell’amministrazione comunale nelle parole di Italo Pontone che ha voluto sottolineare come il Consiglio comunale ha deciso, lo scorso 8 gennaio, all’unanimità di conferire al tecnico bresciano questo riconoscimento. De Zerbi, poi, al momento della consegna della targa da parte della Sindaca Maria Aida Episcopo, trattenendo a fatica qualche lacrima, ha voluto ribadire il suo amore per la città, spesso martoriata, con un ricordo particolare delle vittime dell’incidente stradale dello scorso 13 ottobre dove persero la vita quattro giovani tifosi rossoneri. Il primo cittadino di Foggia ha poi riconosciuto a Roberto De Zerbi il ruolo di ambasciatore nel mondo considerato che in diverse circostanze il tecnico bresciano non ha mai disdegnato di citare Foggia nelle sue vicende calcistiche ed extracalcistiche. Un ritorno in grande stile per Roberto De Zerbi accolto sempre con la stessa passione e spirito di appartenenza di una città che da oggi lo può annoverare tra i cittadini più rappresentativi. Non poteva mancare poi un passaggio sul momento delicato che vive la Società rossonera a poche ore dalla scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato con l’auspicio che la Foggia calcistica torni ben presto ai livelli che gli competono.
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