Pellegini:”Qui le scelte le faccio io”

0
22 views

I complimenti non lo hanno scomposto. Il nuovo obiettivo di Davide Pellegrini è già fissato: far dimenticare ai suoi ragazzi la prima vittoria stagionale strappata contro la Ternana, per preparare con ancora maggiore convinzione e determinazione la trasferta di Foggia. Perchè, e questo Pellegrini lo sa molto bene, il lavoro da svolgere sul campo di allenamento non manca. Questi tre punti hanno portato comunque morale a squadra e ambiente, arrivati oramai a sfiorare una crisi di nervi. Una vittoria centrata grazie anche alla sfacciataggine del nuovo tecnico, caparbio nel lasciare tra tribuna e panchina quei giocatori (Cossu, Di Giulio, Corrent e Ferrarese, ndr) che fino al turno precedente erano stati impiegati con un alto minutaggio. Una decisione audace che il campo, poi, lo ha ripagato.
Pellegrini come valuta la sua prima?
Buona per il risultato, ma c’è ancora tanto da migliorare. Sono qui per questo, per cercare di cambiare in meglio una situazione che tutti conoscete. Il risultato ottenuto contro la Ternana ci darà maggiore tranquillità e voglia di lavorare, ne sono convinto.
Cosa l´è piaciuto e cosa meno della prestazione dei suoi di domenica?
Ho visto quello che volevo vedere, cioè una voglia, una grinta, una determinazione di lottare fino all’ultimo minuto su tutte le palle. Questo ci ha permesso di vincere la partita, per il resto ne parlerò con i ragazzi. Il lavoro comunque non manca e ho bisogno della disponibilità di tutti per mettere in campo il mio credo, le mie intenzioni, la mia voglia di ottenere risultati positivi.
E´ Questo il Verona di Davide Pellegrini?
Credo che di come piaccia a me giocare al calcio abbiate visto ben poco. Determinati tipi di scelte verranno fatte in base alla caratteristiche degli avversari.
Ferrarese e Corrent quando sono stati messi al corrente che non avrebbero preso parte alla partita?
Vorrei parlare solo della partita. Con Ferrarese e Corrent ho già parlato. I ragazzi sanno come la penso. Loro fanno parte dell’Hellas, io sono l’allenatore e ho fatto le mie scelte. Come quella di mandare Cossu con la Berretti o di non convocare Di Giulio. Ma ci tengo a precisare che ho la massima fiducia in questi ragazzi, ci conto molto su di loro.
Dopo Vritz che abbiamo avuto modo di apprezzare Domenica, ci descrive Giraldi?
È un ragazzo di buone qualità, con voglia di emergere, ma deve ancora dimostrare tanto. Quello di domenica, comunque, non è il vero Giraldi: deve trovare una condizione adeguata per resistere i novanta minuti.
Morante invece?
Non ha giocato solo per mia scelta, per come ho valutato la settimana e per quello che mi serviva in quel momento in campo. Punto.
Ottima l´accoglienza a lei del pubblico di Verona.
Li ringrazio tantissimo. Di cuore. Mi sono stati molto vicino e mi auguro che adesso si riavvicinino anche alla squadra. ��e abbiamo bisogno.
Fonte articolo e foto: Il Verona

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui