PIETRO IEMMELLO

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scritto da Piero Colangelo
Match Analyst SICS
Osservatore Scout R.O.I.

Data di nascita: 06 marzo 1992
Altezza: 179 cm. circa
Peso: 75 Kg. circa
Ruolo: punta centrale in qualunque sistema di gioco.
Piede predominante: destro
Societ�: Foggia, in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie A

Quello che sembrava solo un sogno di mezza estate, anche in considerazione dell�alto costo del cartellino e dello stipendio che il catanzarese percepisce, si � trasformato, in un assolato pomeriggio ferragostano, in realt�. Al tifoso rossonero non sembra ancora vero immaginare che l�attacco foggiano, per la stagione oramai alle porte, sar� guidato da due pezzi da novanta per la categoria. Una coppia goal sulla carta ancora pi� forte del duo Caputo – Donnarumma, lo scorso anno tante volte invidiato, non foss�altro per le indiscusse qualit� tecniche che il duo foggiana pu� vantare.
Va, per� sottolineato, che Iemmello � reduce da due stagioni opache, evidentemente non si � dimostrato ancora pronto per il massimo campionato italiano. Lo scorso anno nemmeno a Benevento � riuscito a ritagliarsi un posto da titolare, nonostante fosse stato chiamato a dirigere la squadra campana l�allenatore che l�ha saputo pi� di tutti valorizzare. Sul suo rendimento ha senz�altro influito negativamente il fastidio al ginocchio sinistro che lo ha afflitto per tutto il campionato. Tant�� che dopo aver effettuato una serie di terapie conservative in Spagna, a maggio si � operato al ginocchio interessato ed ora, dopo la necessaria riabilitazione, ha ritrovato la piena efficienza fisica e pare sia in buone condizioni di forma.
Tutti riconoscono a Foggia il valore del calciatore ed il suo attaccamento alla maglia rossonera, tanto da eleggere unanimemente �RE PIETRO� come il loro beniamino di questi ultimi venti anni. Era probabilmente nel destino del ragazzo che sarebbe stata ancora la piazza di Foggia quella di un suo auspicabile definitivo rilancio, magari nella massima serie e proprio con la maglia a cui ha dimostrato tanta affezione. Il suo pianto a dirotto dopo Foggia Pisa, nella finale play off, � ancora scolpito nella memoria dei tifosi.
Bench� la piazza rossonera conosca pregi e difetti del catanzarese non sarebbe male fare una sorta di ripassata del suo profilo di calciatore, anche alla luce dei progressi tecnici e tattici fatti registrare dallo stesso sotto la guida di allenatori importanti quali Di Francesco, Baroni e lo stesso De Zerbi.
Iemmello � un calciatore brevitipo tendente al normotipo (baricentro piuttosto basso), di statura alta che dispone di una struttura muscolare adeguata al ruolo, anche se non particolarmente possente.
E� in possesso di una capacit� aerobica elevata che gli permette di recuperare in breve tempo anche sforzi elevati. Buona � la velocit� sul medio e sul lungo pur non disponendo di leve particolarmente lunghe.
Calciatore con qualit� tecniche pregevoli, si dimostra molto bravo sia nella ricezione che nel dominio della palla. Ottimo � anche il suo timing nella trasmissione della sfera, in particolare, sono pregevoli gli appoggi di prima al compagno smarcato a dimostrazione di essere in possesso anche una discreta visione periferica.
Abile anche nel crearsi lo spazio in situazioni importanti superando lメavversario nel duello.
Rispetto ai due anni trascorsi a Foggia � migliorata la capacit� di giocare spalle alla porta, partecipando in modo quasi sistematico alla sviluppo del gioco sulla trequarti. Nello stesso tempo non ha perso la caratteristica di attaccare la porta facendosi trovare sempre nella posizione ideale per battere a rete.
Inconfondibile quando guida la palla. Gioca sempre a testa alta mostrando unメandatura elegante con la palla che rimane sempre molto vicina al piede. La conduzione avviene quasi esclusivamente con il piede destro.
Sempre molto generoso in campo, si dimostra reattivo e presente in fase di transizione difensiva.
Tra i suoi punti deboli vi � la scarsa freddezza nel fase realizzativa e difficolt� nel colpire con precisione di testa sulle palle alte, tanto da non poter essere considerato un abile finalizzatore delle occasioni da rete.