Cardinale, Lucenti per ragioni disciplinari e De Cesare su espressa volont� di Capuano.
LO SCOSSONE di inizio anno, come se non bastasse tutto il resto. Roberto Cardinale e Giorgio Lucenti hanno messo teoricamente nei guai il Potenza, attraverso un maldestro tentativo di tutelare i propri interessi. Nonostante solo tre giorni fa, telefonicamente, proprio Cardinale aveva dichiarato di �voler rimanere in rossoblu, pur mantenendo uno sguardo al mercato�. La certezza, da questo momento in poi, � che i due sono sgraditi al tecnico e alla societ�, che auspicano un loro rapido allontanamento. Le strade si separano, senza rimpianti.
CONTRATTO BIS A raccontare la storia � Vittorio Galigani. �Cardinale e Lucenti lo scorso 28 dicembre hanno ricevuto dalle mie mani degli stipendi tramite assegni circolari e hanno firmato le ricevute senza opporre alcuna rimostranza, rientrati a casa per il Capodanno hanno per� provveduto ad inoltrare in sede un fax informandoci di aver depositato in Lega un secondo contratto con il Potenza di cui io per� ignoro del tutto l�esistenza�. Il dg entra nel dettaglio: �abbiamo verificato a Firenze ed in effetti il deposito di questo presunto ulteriore contratto rispetto a quello ratificato in estate risale al 23 ottobre, la Lega ovviamente non l�ha ratificato e ha informato della vicenda la Procura Federale che ha gi� avviato le indagini�. Sfogliando l�agenda del 2009, ricordiamo che il 19 ottobre il Cosenza espugn� il Viviani in diretta tv. Il giorno successivo Giuseppe Postiglione convoc� la famosa conferenza stampa in cui annunci� il suo disimpegno. �Non voglio tirar fuori pi� un centesimo�, disse. Evidentemente Cardinale e Lucenti hanno pensato in qualche maniera di tutelarsi, innescando per� un iter pericoloso per loro stessi e per il Potenza. A cosa si pu� andare incontro? �Nel caso venisse accertata l�esistenza di questo secondo contratto (l�ipotesi � quella di una scrittura privata, ndr) si configurerebbe una sanzione per i due tesserati e la responsabilit� diretta della societ�, che pu� comportare da una sanzione pecuniaria fino alla penalizzazione in classifica�. Decisamente non ci voleva.
TERZA EPURAZIONE Capuano ne prende atto, Lucenti e Cardinale non fanno pi� parte del progetto. Anzi, a questo punto prima vanno via e meglio �. Ma non sono gli unici ad essere messi in lista nera. L�addio di Ciro De Cesare al Potenza � sancito dalle inequivocabili parole del tecnico. �Non � una questione personale come qualcuno ha potuto dire – attacca Eziolino – semplicemente chi rema contro il Potenza per me � come se mi toccasse la famiglia�. De Cesare che – lo ricordiamo – era da poco stato investito dei gradi di capitano, ma aveva nel frattempo gi� trovato l�accordo per trasferirsi in questi giorni al Pisticci. Operazione bloccata solo da uno stop burocratico: pu� cambiare squadra tra i professionisti, non scendere nei dilettanti. E far� bene a guardarsi intorno, l�attaccante salernitano, per trovare una sistemazione. �Con me di sicuro non metter� pi� piede in campo�, dichiara Capuano, che nel frattempo trascina con s� Lolaico di fronte alla stampa. �E� lui il simbolo del Potenza – indica Eziolino – torner� ad indossare la fascia di capitano che ha dimostrato di meritare ampiamente�. E� passato davvero poco tempo da quando la fascia fece il percorso inverso, ma il tecnico giustifica cosi� il ritorno sui suoi passi: �quando un generale delega parte del comando ad un colonnello e le cose non vanno bene, il generale riprende tutto il comando nelle sue mani�. Ovviamente c�� anche una perdita tecnica. Capuano specifica: �adesso gli attaccanti veri che ci servono sono due e voglio anche un centrocampista�.
CHI VIENE E CHI VA Ecco quindi l�apertura dell�argomento mercato. Galigani conferma l�approccio con Ceccarelli. �Guadagna 100mila euro a Cosenza dove per� non ha giocato quasi mai, dovrebbe avere il buon senso di accettare la nostra proposta di riduzione dell�ingaggio per diventare protagonista in Prima Divisione�. Magari anche con la collaborazione del Chievo, che ne detiene la met� del cartellino. Continua il dg: �giocatori come Iraci e Di Fatta rientrano da qui a giugno in una fascia di ingaggio tra i 10 e i 15mila euro, per gli attaccanti e per Taccola (ieri in permesso familiare, ndr) possiamo ipotizzare un trattamento leggermente migliore ma sempre entro parametri precisi non superabili�. Intanto ieri Polani � tornato al Cosenza dal prestito , la societ� calabrese lo girer� con tutta probabilit� alla Pro Vercelli (e non al Marcianise). Oggi sar� in sede Mariano Grimaldi, procuratore di Gragnaniello e Frezza. L�obiettivo � la rescissione con il portiere e un accordo a cifre ridotte con l�esterno che Capuano vorrebbe trattenere. Giannusa � conteso tra Siracusa e Isola Liri. Langella continua a flirtare con la Paganese, mentre andr� trovata una soluzione anche per Anderson. Sempre all�inseguimento del miracolo.
Fonte: ilquotidianodellabasilicata.it
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