Presentazione di Ranieri, Gori, Carraro e Bizzarri, ecco le loro dichiarazioni

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Si � tenuta nella sala Fesce dello stadio Zaccheria la presentazione dei quattro nuovi acquisti del Foggia: Luca Ranieri (difensore classe 1999), Gabriele Gori (attaccante classe 1999), Marco Carraro (centrocampista classe 1998) e Albano Benjam�n Bizzarri (portiere classe 1977). Presente anche Nicola Giannetti, che ha rilasciato una dichiarazione a inizio conferenza: “Questi primi quattro acquisti sono stati fortemente voluti da Nember e come avete potuto capire la societ� intende puntare sui giovani abbassando l´et� media anche per usufruire maggiormente dei proventi che la Lega concede per la mutualit� sugli U23. Puntiamo anche sull´aumento del valore di questi giocatori. Ritengo che ci saranno altri acquisti perch� ci sono delle situazioni in corso. Li vedremo gi� in campo domenica nella partita di Coppa Italia e sono contento che verr� trasmessa in TV, sar� un´importante vetrina per questi ragazzi. Sono fiducioso per il campionato e felicissimo per questi ragazzi. Foggia potr� essere per loro un grande trampolino di lancio per il loro futuro e per la loro carriera”.

Poi la parola ai calciatori, queste sono le loro dichiarazioni.
Ranieri: “Posso fare sia il difensore centrale che il terzino sinistro e anche il quinto alto a sinistra. Mi ispiro a parecchi giocatori, i miei preferiti sono Marcos Alonso e Marcelo, oppure Sergio Ramos. Cosa ci ha spinto a venire a giocare nel Foggia? La voglia della societ� di portarci qui e poi il fatto che la piazza � molto bella e qui si esprime un gran calcio. Spero di dare un grande aiuto alla squadra, dar� il cento per cento tutti i giorni, sia in allenamento che nelle partite e sono a disposizione del mister e dei miei compagni di squadra con cui spero di raggiungere un buon risultato alla fine della stagione. Il ritiro � stao buno sotto tutti i punti di vista e domenica daremo il massimo per portare a casa la vittoria”.

Gori: “Sono attaccante centrale e molto mobile, mi piace svariare su tutto il fronte d´attacco e dar� sempre il massimo. Il giocatore che mi piace di pi� e a cui mi ispiro � Fernando Torres. Personalmente reputo Foggia come una delle piazze pi� calde della serie B e poi la societ� ci ha fortemente voluto, per cui scegliere di venire qui � stato abbastanza facile per me. L´intesa con Mazzeo? Mi son trovato subito molto bene, � una grandissima persona, e anche se abbiamo cominciato da poco non abbiamo alcun tipo di problema e ci troviamo molto bene. Essere nel Foggia � come essere a casa, speriamo di raggiungere dei buoni livelli. Abbiamo fatto un buon precampionato, col mister che ci sta insegnando i suoi principi, e noi ci stiamo adattando bene. Segnare fa sempre piacere, e sono contento di aver fatto gi� alcuni gol durante il ritiro. Il fatto che mancher� Mazzeo perch� squalificato per un paio di partite mi dar� l´occasione di giocare e prover� a sfruttarla per fare bene”.

Carraro: “Il mio ruolo � il play davanti alla difesa, mi piace prendere palla e giocare, sono a disposizione del mister. I miei giocatori preferiti e a cui mi ispiro sono Pirlo e Verratti. Differenze tra Zeman e Grassadonia? S�, ci sono. Entrambi fanno un calcio propositivo e offensivo ma certamente sono diversi in molte cose. Spero di fare una buona stagione come l´anno scorso se non addirittura meglio, � stata un´esperienza importante e spero di dare una mano anche qui a Foggia. Personalmente sono stato accolto bene dalla squadra e il mister ci sta insegnando tante cose. Ci vuole un po´ di tempo per assimilarle ma stiamo lavorando molto bene ogni giorno e gi� domenica potremo vedere qualcosa.

Bizzarri: “Sono venuto con grande entusiasmo e ho la stessa voglia dei ragazzi pi� giovani, e spero in un grande anno pieno di soddisfazione per il Foggia che � una piazza importante per la serie B, con una tifoseria che davvero mi entusiasma, e questo rappresenta uno stimolo in pi� per dare il massimo. Il calcio propositivo di Grassadonia � simile a quello di Zeman ma le metodologie di lavoro sono molto diverse. Se � un problema per me giocare in una squadra propositiva? Assolutamente no, ogni allenatore ha la sua metodologia, io ho avuto tantissimi allenatori con metodi diversi, ma un calciatore deve sempre mettersi a disposizione dell´allenatore. Nel tempo io mi sono sempre adattato a tutti gli allenatori che ho avuto. Poi il calcio in Italia sta cambiando tanto e ci sono sempre pi� allenatori che prediligono il calcio propositivo invece del vecchio catenaccio, quindi negli anni ho imparato anche a giocare coi piedi per necessit�, ecco perch� non ho problemi in tal senso. Ho trovato una squadra molto umile e mi hanno accolto benissimo, � un gruppo molto forte e questo � importante soprattutto se ci dovessero essere momenti di difficolt� durante la stagione. Credo che la squadra diventer� anche pi� competitiva di come � adesso. Domenica inizia la competizione vera e siamo contenti e uniti, abbiamo lavorato tantissimo e speriamo di ottenere un bel risultato. Del Catania ho un bel ricordo perch� � la prima societ� italiana in cui ho giocato, ho fatto due anni meravigliosi, specialmente il secondo, forse tra i miei migliori campionati di sempre. Il Catania � una squadra forte perch� ha giocatori di categoria superiore anche se milita in serie C. Noi dobbiamo giocare per vincere in modo da superare il turno e poi per alzare il livello di entusiasmo. Ho scelto Foggia perch� se devo scegliere di scendere di categoria lo faccio venendo in una piazza dove c´� calore e dove so che posso avere una carica in pi� da parte del pubblico, sotto questo punto di vista Foggia mi ricorda l´aria che si respira in Argentina. Io sento un amore molto grande per questo sport, so che un giorno dovr� smettere ma finch� riesco voglio dare sempre il massimo, con la stessa voglia e lo stesso entusiasmo”.