Sono entrambi subentrati nella ripresa e, con il loro ingresso sul rettangolo di gioco, la musica in campo è cambiata: si tratta dei centrocampisti Quinto e Giordano. Il Foggia, fino ad allora demotivato e privo di una convincente reazione, ha dato vita ad un assedio durato quarantacinque minuti (e qualcosina in più). Il risultato, purtroppo, è stato solo di parità.
QUINTO: “Il gol subito a freddo ci ha spiazzato completamente. Per fortuna nella ripresa abbiamo reagito, anche se siamo stati sfortunati e potevamo vincere. Gli errori aribtrali? Prenso come esempio il fallo di Lanzillotta su Mounard: era rigore netto! Ora, però, non dobbiamo pensarci e non dobbiamo farci prendere dal nervosismo, ma cercare di concentrarci solo su noi stessi e di migliorare”.
GIORDANO: “La gara è stata continuamente spezzettata. Non è possibile giocare così. Le squadre che ci mettono maggiormente in difficoltà sono quelle che dopo il vantaggio si chiudono in difesa e ricorrono alla perdita di tempo, proprio come il Lanciano. Dobbiamo darci una mossa e svegliarci, cercando di pensare il meno possibile agli errori di chi dovrebbe impedire i comportamenti inaccettabili degli avversari”.
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