Rebus Biancolino per Galderisi

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Si guarda alla sfida col Foggia. Molteplici gli obiettivi da ritrovare, certezze e sicurezze che nei momenti delicati, anticamera pericolosa alla crisi vera, vanno al più presto riconquistate. Avellino-Foggia sarà la prova del nove; farà cioè capire se i lupi hanno, forse sarebbe più corretto dire, vogliono, riprendere a graffiare come hanno mostrato di saper fare fino al giro di boa. Il maghetto, che qualcuno troppo prematuramente e ingiustamente aveva voluto bocciare, rimane in sella saldamente, anche se ora dovrà diventare un domatore. Che non scudiscia il suo branco, ma dal quale dovrà saper ritrovare il meglio in fatto di aggressività. Che l’Avellino possiede. Anche se, purtroppo, offuscata dalle ultime deludenti prestazioni che non sono andate giù a Galderisi che avrà avuto forse delle incompresioni che ci stanno in una famiglia di ventiquattro persone, che comunque non vuole gettare in mare il suo nocchiero, anche perchè poi si scoprirebbe l’eventuale giochino. Ed allora i tifosi, ultrà o meno, sì che potrebbero arrabbiarsi per essersi sentiti presi in giro dai lanci di magliette e dai giuramenti di attaccamento alla causa. Che è e resta la serie B. Che i lupi vogliono agguantare, soprattutto nell’interesse di loro stessi: facile immaginare il perchè. Ora però c’è da rimboccarsi e subito, nle maniche per un uno-due terribile: le sfide con il Foggia in casa e a seguire, a Castellammare nel derby con la Juve Stabia. «Nanu» che pensa ai satanelli, non vuole però bruciarsi. Perde Ametrano e Bacis (squalificati: due turni all’ex genoano); ha Garzon con noie muscolari, attende Gragnaniello (oggi ritornerà con una maschera protettiva). Ma Galderisi spera soprattutto nel recupero in extremis di Biancolino che oggi rientra da Cesenatico dove è andato a farsi curare l’infiammazione al ginocchio e dove si è sottoposto ad una serie di accertamenti clinici. Ci sarà domenica in un match, inutile nasconderlo, delicatissimo, il pitone? Il rebus è d’uopo; Galderisi tiene Ascenzi sulle corde, ma si vuole a tutti i costi impedire il divorzio alla coppia-gol Evacuo-Biancolino. Troppo importante la posta in palio di domenica, anche perchè dal test del giovedì di ieri a Country Sport di Picarelli, i segnali sembrano pià che confortanti. Evacuo è tornato al gol, sfiorandone un paio; Moretti lo ha imitato, bucando un ottimo e reattivo Cecere tra i pali; Grieco ha dato segni di grande lucidità, ispirando diverse azioni, capitalizzate soprattutto da un mobilissimo Evacuo. E poi, se «Nanu» ha per il momento tenuto a riposo precauzionale Garzon, ha ritrovato un Riccio super, agonisticamente molto cattivo. Insomma un predicatore che domenica a Perugia è mancato all’Avellino e che oggi è pronto a tornare con il suo verbo. Ma non solo lui. Sarà un caso, ma il centrocampo di ieri è quello ben collaudato dei vecchi tempi, con gente come Porcari e Di Cecco motorini inesauribili ed un castigatore come il «vecchio» bum bum Moretti. Il Foggia, preventivamente, è bello che avvisato.

Fonte: Il Mattino