Dal Lanciano a Lanciano: dopo diciotto gare e quattro mesi di campionato, � tempo di tirare le somme sulla stagione della Reggiana. A farlo � il condottiero dei granata, Loris Dominissini, che nel parlare esprime grande soddisfazione per il gruppo di giocatori che allena ogni giorno, gente che ha il granata come seconda pelle e che pu� arrivare in alto.
Mister, che bilancio facciamo di questo scorcio di stagione?
�Prendendo come riferimento l�anno solare credo che la Reggiana abbia disputato un�annata pi� che positiva: nello scorso campionato non c�ero, ma buona parte dei giocatori s�, e la squadra ha dato ai tifosi parecchie soddisfazioni, al di l� del risultato dei playoff�.
Ad Agosto, poi, si � ricominciato con lei in panchina. Come valuta queste diciotto giornate?
�Abbiamo impiegato un po� di tempo nel trovare il modo giusto di collaborare insieme, pur mantenendo il lavoro fatto nelle annate precedenti: l�idea costruita nel tempo, di una squadra capace di entrare in campo per giocare, con una mentalit� ben precisa, non andava dispersa e cos� � stato fatto�.
Inizialmente, per�, avete faticato.
モLメinserimento dei nuovi richiedeva un periodo di assestamento. Ora abbiamo trovato lメequilibrio, ma dobbiamo stare con i piedi per terra: si fa presto, infatti, a fare bene e altrettanto a fare maleヤ.
Questo � stato anche l�anno del suo rilancio a livello personale.
�Venivo da un paio d�anni negativi, � vero, ma ho sempre cercato di non perdere l�equilibrio, convinto che le cose possano cambiare repentinamente: ho vissuto queste due stagioni con passione, facendo anche l�osservatore, e l�esperienza mi � servita per imparare tante cose, tra cui che nel calcio � sbagliato essere assolutisti�.
Si spieghi meglio.
�All�estero, ad esempio, sono meno rigidi riguardo le modalit� di impiego dei giocatori in campo: li schierano in ruoli diversi e il rendimento � comunque ottimo�.
A tal proposito una delle sue scommesse vinte � stata quella di Viapiana: nelle ultime partite, sulla fascia, � stato perfetto.
�Ne parlavo proprio con lui, dicendogli che mi ricorda Allegretti: il centrocampista del Bari � nato esterno per poi diventare mediano davanti alla difesa, ma Ventura lo schiera spesso esterno alto. Viapiana, contro Ternana e Lanciano, � stato tatticamente perfetto�.
Maschio, invece, sembra rinato.
�Veniva da un anno importante, con tanti gol, e l�astinenza iniziale l�ha messo in difficolt�: noi tutti sapevamo quello che ci poteva dare ed infatti � tornato presto al rendimento solito�.
C�� qualcosa che l�ha stupita di questa squadra?
�Mi avevano parlato di un gruppo affidabile e si � rivelato tale: queste sono le cose che fanno la felicit� di un allenatore, come vedere che si lotta tutti per uno stesso obiettivo. Qui ci sono leader intelligenti che hanno la maglia della Reggiana cucita addosso�.
E a lei quest�ultimo aspetto non pu� che far piacere.
�Certamente, io a Reggio ho trovato la mia dimensione di atleta e di uomo, vivendo appieno la mia professione: questo gruppo ha meritato fiducia fin dal principio, ed � stato giusto difenderlo nei momenti di difficolt�.
A Gennaio si apre il mercato: cosa di aspetta?
モQuando le cose vanno bene si deve cambiare poco: mi aspetto che, per quanto ci riguarda, ci sia poco movimentoヤ.
Le vicende societarie influiranno?
�Non abbiamo parlato di mercato con la societ�, ma siamo stati concentrati solo su queste ultime partite: l�unica cosa che posso dire � che ci sar� modo di parlare con chi ha trovato poco spazio e non si sente realizzato�.
Crede che qualcuno lascer� Reggio?
�Chi ha giocato di meno � normale che non sia contento. Non dimenticate che, perch� avvenga un trasferimento, � necessario che il verificarsi di tre condizioni: il giocatore deve avere volont� di andarsene, la societ� deve volerlo vendere e serve qualcuno che lo compri�.
Che ne pensa della situazione di Temelin?
�E� probabilmente il pi� importante tra quelli che stanno giocando meno, quindi � sulla bocca di tutti: per voi giornalisti � un caso, per me � come tutti gli altri�.
Dove pu� arrivare questa Reggiana?
�Questa squadra gioca bene, ha una precisa identit� e una spiccata personalit�: sono virt� che, se mantenute nel corso dell�anno, ci porteranno lontano�.
Quanto lontano? Il primo posto � possibile?
�Non so dirlo, il cammino � ancora lungo e servir� anche un po� di fortuna�.
Fonte: L´Informazione di Reggio
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