FOGGIA – Profeta in patria, anche se per un giorno. Difficilmente Simone Santarelli dimenticher� il ritorno a casa, al Flaminio, dove ha difeso la porta del Foggia nell´attesa sfida pareggiata contro l´Atletico Roma, tirando fuori una prova positiva, caratterizzata da interventi di spessore al di l� di tre reti subite (tra cui un rigore e un eurogol dell´amico Baronio).
Concorrenza – Da un paio di settimane la sfida in famiglia tra i pali con il bulgaro Ivanov sorride all´estremo romano che, dopo aver iniziato in sordina (in campo solo in Coppa Italia), ha ciccato l´esordio vero nel derby di Barletta, beccando un´espulsione a fine primo tempo. A distanza di un mesetto, per�, Zeman (un po´ a sorpresa) lo ha riproposto in casa contro l´Andria. �Avevo visto Ivanov nervoso per i gol subiti, invece col Sorrento (in Coppa, ndr) Santarelli mi era apparso tranquillo e in forma � motiv� il tecnico boemo a fine gara �. Posso scegliere sempre con tranquillit�, checch� ne pensi qualcuno, abbiamo due bravi portieri…�.
Incubo – Cresciuto nella Lazio, ma separato in casa nelle ultime due stagioni in biancoceleste, Santarelli benedice l´approdo in rossonero: �A Roma ho vissuto l´inferno di restare tanto tempo fuori per colpa di chi comanda (il presidente Lotito, ndr) � ha detto poco tempo fa il portiere, 22 anni, dopo aver scontato la squalifica in campionato �. Per fortuna in estate � arrivato il Foggia. Respirare il profumo del campo e far parte di un gruppo vero mi hanno restituito alla vita agonistica. Non so quante presenze totalizzer�, in ogni caso ringrazier� Zeman per tutta la vita�. Intanto, nelle ultime due gare ha la maglia da titolare.
Fonte: SantareRoberto Pellegrini – La Gazzetta dello Sport
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