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domenica , 25 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Satanelli, uscite dall´inferno! La coppa è il vostro paradiso

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Quattromila spettatori allo Zaccheria per la coppa Italia. Il Foggia ci arriva senza centrali di difesa, con i soli Pagliarulo e Zaccanti disponibili. Queste le formazioni ufficiali.

Foggia:Castelli, D´Alterio, Zaccanti, Shala, Pagliarulo, Ingrosso, Princivalli, Giordano, Mastronunzio, Mounard, Panarelli. A disp. Liccardi, Quinto, Colombaretti, Pecchia, Cardinale, Zagaria, Salgado.

Cuneo: Mandrelli, Fornoni, Madrigano, Glauda, Riva, Koffi, Ferrari, Petrascu, Iacona, Longhi, Cristini. A disp. Maio, Cantone, Chechi, Solari, Rossi, Didu, Taribello.

Presenti in tribuna il presidente di lega Macalli, il designatore della CAN C Mattei ed il comico Campagna. L´inno nazionale saluta l´ingresso in campo delle squadre, sotto un timido sole che fa capolino tra le nuvole. Pronti via al terzo m inuto Mastronunzio approfitta di un errore di Koffi e crossa al centro, Mounard gira di testa Fornoni nel tentativo di liberare rischia l´autorete. Un giro di lancette e Mounard dalla distanza sfiora il palo con un potente rasoterra. Al 6´ Shala fa un velo per Panarelli che penetra come una lama nel burro nella difesa del Cuneo e mette al centro un pallone che Mounard svirgola. Sulla palla si avventa Mastronunzio che si fa ribattere il tiro, ma il guardialinee aveva già sbandierato il fuorigioco. Il Foggia preme e al decimo Shala mette al centro l´ennesimo pallone, Mastronunzio stoppa spalle alla porta e appoggia all´indietro ma il tiro di Giordano viene ribattuto. Sugli sviluppi del calcio d´angolo Princivalli colpisce di testa il palo, la palla arriva a Giordano che in spaccata segna liberando l´urlo dei tifosi. Palla al centro ed il Foggia continua ad attaccare. Punizione dalla tre quarti destra di Mounard, Mastronunzio si gira di testa in acrobazia ma la palla viene parata da Mandrelli. Ma il raddoppio è nell´aria e al 16´ Mounard prende palla sulla sinistra salta il primo difensore tagliando il campo verso l´area, resiste ai calci di Koffi, salta Riva ed insacca con un preciso tiro sotto la traversa. Lo Zaccheria è in piedi a tributare il giusto applauso per un gol da raccontare ai nipotini. Al 27´ si vede in attacco il Cuneo. Cross dalla destra, Panarelli sbilanciato appoggia di testa all´numero dieci Longhi che ringrazia e spara dal limite. Castelli è attento. Sul rilancio Mounard soffia centralmente il pallone a Fornoni e prova il pallonetto dal limite ma la sfera sorvola la traversa. Dopo sessanta secondi il Foggia corre il primo serio pericolo. Ferrari si libera sulla destra di Zaccanti e mette al centro ma sul cross arriva fuori tempo Longhi. Al 37´ viene ammonito Giordano per un fallo su Petrascu. Centoventi secondi e Princivalli su punizione serve un pallone d´oro a Mastronunzio che in piena corsa colpisce il pallone di testa ma la mira è leggermente alta. A due m inuti dallo scadere Ingrosso mette al centro per Shala. Nel contrasto con Mandrelli la palla rimane li, Mastronunzio prova ad intervenire ma il portiere recupera in extremis. Nel secondo tempo i tecnici ripropongono gli stessi undici. Nel giro di due minuti prima Koffi rimedia un giallo, poi il Foggia sfiora il gol con un colpo di testa ravvicinato di Zaccanti. E´ solo il preludio dell´apoteosi, della festa rossonera, tutta per Mastronunzio. Il centravanti riceve di spalle alla porta un cross di Ingrosso, arresta la sfera, fa perno sul difensore, si gira e fredda il povero Mandrelli. La vipera torna a mordere e si sblocca sotto la sud che gli tributa un applauso liberatorio. Il bis avviene al 60´quando D´Adderio lo sostituisce con Zagaria. Al 62´ va in onda lo Shala-show. Il centrocampista prende palla sulla destra, si porta a spasso i difensori e quando ormai sembra chiuso scocca un preciso tiro che si stampa all´incrocio dei pali. Subito dopo tocca a Quinto subentrare ad un applauditissimo Shala. Entra in campo la coppa tra l´ovazione del pubblico. Lo Zaccheria intona cori di giubilo. Il più osannato è Castelli, ribattezzato “Ciccio” dai sostenitori rossoneri. All´82´ fa il suo esordio con la maglia del Foggia il giovane Domenico Liccardi, che rileva tra i pali Castelli. L´esordio però coincide con il primo gol subito, grazie ad un colpo di testa ravvicinato di Iacona, ben servito da Ferrari. Poi il triplice fischio finale. Il Foggia vince la coppa Italia serie C 2006-2007.

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