Spezia, Marino: “Qui ho trovato una grande cultura del lavoro”

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Dopo il pre-ritiro sul terreno del “Comunale” di Follo, da ieri pomeriggio le Aquile sono approdate a Pontremoli, dove hanno iniziato subito a sudare sul terreno del “Lunezia” sotto lo sguardo attento di mister Pasquale Marino, il quale analizza cos� i primi cinque giorni di lavoro: “Dopo aver mandato ai ragazzi un programma da svolgere durante le vacanze, abbiamo deciso di iniziare a lavorare subito con una discreta intensit�, ponendo sempre attenzione alle varie situazioni, perch� in avvio di stagione si pu� sempre incorrere in affaticamenti e problemi muscolari.

C´� grande voglia da parte di tutto il gruppo, la cultura del lavoro non manca e da questo punto di vista lo staff � facilitato nel lavoro quotidiano; questa � una fase di studio, sto conoscendo i ragazzi e certe idee possono cambiare, mentre per quanto riguarda gli innesti futuri, vogliamo essere sicuri che siano superiori rispetto ai giocatori che abbiamo gi� a disposizione.

La competizione all´interno del gruppo aiuta a tenere alto il livello degli allenamenti ed � importante anche l´apporto dei nuovi arrivati, che con il loro entusiasmo e la voglia di mettersi in mostra possono spronare anche gli altri a dare sempre qualcosa in pi�.

Abbiamo gi� iniziato a dare input quotidiani dal punto di vista tattico e con il passare dei giorni l´intensit� aumenter� anche durante questo tipo di esercitazioni, per adattarci velocemente al calcio della Serie B, dove i ritmi sono alti e le pause rare; l´obiettivo � dare un´idea di gioco ben definita, imporre un calcio propositivo, poi ovviamente in campo ci saranno anche gli avversari, quindi non sempre sar� possibile, ma noi dovremo cercare sempre di imporre il ritmo ed essere coraggiosi.

In Serie B ogni anno ci sono quelle cinque o sei squadre che si giocano la promozione diretta, l´ultimo torneo � stato particolarmente equilibrato, l´Empoli � riuscito ad imporsi con anticipo attraverso un gioco propositivo, divertente e votato all´attacco, mentre le altre si sono battute fino all´ultimo secondo.

La finale dei Mondiali? Onestamente senza l´Italia non ho guardato il torneo, � stata una grandissima delusione”.

fonte: acspezia.com