“Sono stati due minuti di totale follia. In undici anni di carriera a livello importante non mi era mai capitato una cosa del genere: è stata la prima volta che ho provato un sentimento indescrivibile e che sinceramente spero di non provare più”. Parola di David Stefani (nella foto), il mediano rossonero alla seconda stagione in Puglia, ancora scottato dall´incredibile finale del ´San Paolo´. Come per tutto il gruppo, anche per Stefani l´amarezza della rocambolesca sconfitta non è stata ancora smaltita, anche se è proprio dalla prestazione di Napoli che i rossoneri devono adesso ripartire: “La delusione per la sconfitta brucia ancora ed è innegabile – commenta il giocatore toscano, trent´anni il prossimo giugno – A mente fredda, però, siamo coscienti di aver disputatato una gran partita ed è sicuramente da questo che dobbiamo ripartire. Ovvio, però, che quella di Napoli era una partita dove non avevamo nulla da perdere, col Teramo invece il discorso cambia; ci sono in palio punti preziosi per chiudere il discorso salvezza e la cosa prioritaria sarà sicuramente non perdere”. Questo la dice lunga anche sul modo in cui i rossoneri affontereranno la partita di domenica, anche se in molti sono rimasti soddisfatti, nonostante il risultato, dal gioco espresso dai rossoneri al ´San Paolo´, anche in virtù della settimana travagliata che i dauni avevano trascorso: “Sicuramente l´ottima gara è stata l´ennesima prova che questo gruppo c´è, ed è fortemente attaccato ai colori della maglia e a questa piazza – dichiara Stefani, ex mediano di Livorno e Acireale – Sinceramente non credo che ce ne fosse bisogno, in ogni modo se qualcuno aveva ancora qualche dubbio adesso ha avuto una riprova doppia”.
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