Stroppa: “Cremonese? Gli manca qualche giocatore ma non l´organizzazione di gioco”

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Manca poco all´importante gara in trasferta a Cremona per il Foggia. Sono due i punti di vantaggio sulla Cremonese e sarebbe fondamentale uscire imbattuti dallo Zini, anche a cospetto di una compagine come quella grigiorossa che non sta attraversando un buon momento in campionato. Alla consueta conferenza stampa della vigilia, queste sono le dichiarazioni di mister Stroppa: “I giocatori hanno riportato un mio pensiero a fine gara contro l´Empoli, avevo chiesto loro se avevano voglio di rigiocarla e tutti mi hanno risposto di s�. Questo fa capire il rammarico per non essere riusciti a fare meglio, alla luce di errori tecnici che ci sono costati caro. Se ci sar� un turnover? Non so, cambiare per cambiare non mi sembra logico, ma allo stesso tempo se qualcuno dovesse aver bisogno di rifiatare gli concedo un po´ di riposo. La Cremonese? Squadra esperta, muscolare, gioca molto in verticale. Non attraversano un buon momento ma non so dire se dipenda da un problema di carattere psicologico e mentale. Forse il fatto di non avere a disposizione quelli che sono i giocatori importanti per la squadra pu� avergli tolto qualcosa. Ma il momento di difficolt� sembra essere solo legato ai risultati perch� per come gioca in campo non mi sembra una squadra in difficolt�. Anche se manca pi� di un giocatore, hanno comunque dei degni sostituti. Potrebbe recuperare Piccolo e sappiamo tutti quanto vale come giocatore, lo abbiamo visto nella gara d´andata. Inoltre, pur perdendo qualche individualit�, non hanno perso l´organizzazione di gioco, e sotto questo aspetto Tesser � un maestro.
Mi auguro di arrivare quanto prima a 50 punti, in modo tale che questo raggiungimento dell´obiettivo ci possa dare pi� entusiasmo. Per questo dobbiamo lavorare e restare concentrati, tentando di vincere sempre ogni partita. Poi, una volta raggiunti i 50 punti non bisogna abbandonare la concentrazione e non bisogna tirare i remi in barca. Ma intanto andiamo un passo alla volta, prima sar� importante vincere gli scontri diretti, tipo quello con l´Ascoli e poi recuperare le energie perch� dopo avremo nuovamente tre gare vicinissime l´una all´altra. Prepareremo le gare sempre per vincerle, sia in casa che in trasferta, la nostra identit� non cambia a prescindere. Ora abbiamo due punti di vantaggio sulla Cremonese e vogliamo farne altri. Certo, a volte anche pareggiare � importante, ma se penso a quanto mi pu� dare una vittoria preferisco rischiare di perderne una e poi vincere le due successive, anzich� prendermi tre pareggi. Poi dipende dal momento, a volte ci sono gare che stai perdendo e se le pareggi ti accontenti del punto, altre volte magari la stai pareggiando ma l´inerzia della partita ti porta a provare a vincerla perch� stai giocando meglio e senti di potercela fare”.

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