Abbiamo contattato il cileno Nicolas Crovetto, giunto in rossoblu durante il mercato di riparazione. Solo sei presenze con la maglia del Taranto ma un gol decisivo, quello di domenica scorsa contro il Cosenza che ha permesso al Taranto di chiudere la stagione con la vittoria che gli permetter� di giocare nella prossima stagione la Coppa Italia TIM. Qualche rimpianto per il poco spazio avuto per il centrocampista cileno, ma una certezza: il popolo rossoblu ha lasciato in lui un segno positivo.
La stagione � finita con un suo gol, importante non solo per la squadra.
�Si � stato un gol importante per me e per tutta la squadra, una piccola soddisfazione dopo tante cose brutte che abbiamo vissuto durante questo campionato. Questa stagione � stata un fallimento perch� non abbiamo raggiunto nessun obiettivo e alla fine possiamo guardare in maniera positiva solo la possibilit� di giocare la prossima coppa Italia TIM. Inoltre � stata una vittoria fuori casa, che mancava da molto�.
Il suo gol lo pu� considerare come biglietto da visita per poter puntare di nuvo su di lei?
�� difficile, non so se la societ� vorr� puntare su giocatori come me, che sono arrivato a gennaio e ho giocato poco. Il mio sentimento � quello di rimanere, perch� non sono riuscito a dimostrare chi sono�.
Lei ha giocato poco da quando � arrivato, quanto le � pesato vivere gran parte della stagione dalla panchina?
�Io sono venuto dalla Triestina con molta voglia e col pensiero di giocare tanto per dare il mio contributo. Ho trovato poco spazio e quando ho avuto l�opportunit� ho cercato di mettermi in evidenza�.
Lei � stato uno dei tanti stranieri approdato a Taranto, come ha vissuto la sua permanenza in squadra?
�Io cos� come gli altri stranieri abbiamo avuto intorno a noi giocatori di esperienza nonch� bravi ragazzi che ci hanno dato una mano ad ambientarci. Io non sono stato solo qui a Taranto, per� tutti, anche quelli che erano senza mogli o parenti, abbiamo avuto la fortuna di aver trovato una squadra che ci hanno dato molto una mano�.
Quali differenze ha trovato tra giocare qui rispetto a Trieste?
�� molto diverso perch� la gente vive diversamente il calcio. Al nord non ci sono tanti tifosi a seguire la squadra, mentre il sud mi ricorda molto il Cile, o l�Argentina, dove la domenica si vive per la propria squadra�.
Un giudizio su Taranto citt¢
�All�inizio avevo qualche dubbio su questa esperienza a Taranto, perch� mi dicevano che giocare al sud non � facile, ma alla fine devo dire che a Taranto mi son trovato bene. La citt� � bella e ho trovato anche qualche amico tra i tarantini. La citt� lascer� un buon ricordo in me�.
Fonte: tuttolegapro.com
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