L´esterno, richiesto espressamente da Brucato, si presenta: ´A Taranto per crescere e fare bene´.
Venticinque minuti per lui nella gara vinta domenica contro la Ternana. Ha rilevato, nel finale, uno stremato Di Roberto. Stiamo parlando di Andr� Cuneaz, esterno di Aosta, giunto la scorsa settimana dal Mantova su espressa richiesta del tecnico Brucato, che proprio nella citt� virgiliana lo aveva allenato durante lo scorso campionato. E l�esordio per l�ex biancorosso � stato soddisfacente, come rivela lo stesso centrocampista: �Il primo impatto � stato molto forte e positivo � attacca Cuneaz -. Tra l�altro si tratta della mia prima esperienza al Sud ed ho subito notato come la gente qui a Taranto sia molto vicina alla squadra. Per quel che riguarda la prestazione, sono contento sia dal punto di vista personale che per la prova offerta dalla squadra�. L�esterno valdostano svela poi come due persone siano state fondamentali nel convincerlo ad accettare il trasferimento in rossobl�: �Mi ha contattato personalmente mister Brucato, con cui avevo gi� lavorato a Mantova lo scorso anno, chiedendo la mia disponibilit� a scendere qui in Puglia. Devo ammettere che non ho tentennato, anche perch� cerco una rivincita dopo sei mesi in cui a Mantova ho giocato poco: solo quattro partite, perch� poi si � cambiato modulo, passando al rombo, e quindi gli esterni ne hanno risentito. Qui invece si lavora sul 4-4-2 e il lavoro di noi esterni � fondamentale per questo impianto di gioco. Comunque sono contento della fiducia datami da mister Brucato e cercher� subito di ripagarla. Un�altra persona che mi ha parlato molto bene di questa piazza � Giorgio Corona, che lo scorso anno era mio compagno di squadra a Mantova�.
Cuneaz compie anche un excursus sulla sua breve carriera, ricordando i tempi della Juventus, societ� nella quale � cresciuto calcisticamente e non nascondendo il suo sogno: �S�, l� ho trascorso undici anni, facendo la trafila nelle giovanili e arrivando a vincere il torneo di Viareggio nel 2006. Quella � stata la pi� bella esperienza della mia carriera fino a questo momento. Altri miei compagni dell�epoca come Marchisio o Paolucci ora sono in Serie A, � vero. Se io non sono ancora arrivato nella massima divisione nazionale vorr� dire che mi manca qualcosa: magari devo maturare in personalit� e, perch� no, creare un maggior feeling con il gol. Non a caso io sono qui anche per farmi le ossa e migliorare, crescere, perch� il sogno di tutti i calciatori, inutile nasconderlo, � arrivare in Serie A�. Il centrocampista rossobl�, infine, esprime la sua impressione su una classifica che vede il Taranto a sette punti dalla vetta, in un campionato molto difficile ed equilibrato: �La distanza dalla vetta non deve assolutamente spaventarci � conclude -. Ogni domenica noi dobbiamo scendere in campo per conquistare i tre punti. E sar� cos� anche a Rimini, dove giocheremo una gara a viso aperto, come abbiamo fatto domenica con la Ternana�.
Fonte: blunote.it
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