Il Taranto non ha fretta e pondera (con calma) ogni possibile soluzione per la prossima conduzione tecnica. Il giro d´orizzonte prosegue tra contatti, incontri e qualche dietro front. In tal senso � stato depennato (a sorpresa) il nome di Ezio Capuano che, fino a pochi giorni fa, era indicato come il principale candidato alla panchina jonica. La mancanza di afflato tra la piazza tarantina e il mister salernitano sarebbe risultata determinante per la decisione assunta dal presidente D´Addario.
Di contro, invece, sembra tornata in auge la candidatura di Giuseppe Brucato, secondo tecnico rossoblu (in ordine temporale) della stagione appena archiviata. Il tecnico aostano non nega i contatti, ma minimizza: �Con il presidente D´Addario ci siamo incontrati venerd� scorso a Taranto, ma solo per ragioni burocratiche. Abbiamo avuto un confronto, nel quale abbiamo chiarito le nostre posizioni. Ritengo che i rapporti interpersonali debbano sempre essere salvaguardati. Prima di tale circostanza avevamo avuto modo di rivederci in un´altra circostanza. Comunque, incontri a parte, siamo sempre rimasti in contatto, sopratutto tramite sms�.
La mente, per�, vola a ritroso e ritorna al 21 gennaio di quest´anno nel dopo gara di Rimini-Taranto, quanto il trainer apprese del suo esonero dai giornalisti. In merito al grottesco episodio Brucato chiarisce: �L´esonero in s� fa parte del gioco, diciamo che sono i rischi del mestiere. Chiaramente non mi ha fatto piacere apprendere la notizia del mio esonero dagli organi d´informazione, ma il passato � passato. Per me � stato importante incontrare il presidente. Dal nostro dialogo sono emerse delle verit�. Da parte mia ho apprezzato molto le dichiarazioni rilasciate dal dottor D´Addario a Blunote con le relative scuse. E´ stato un bel gesto, che conferma la stima reciproca presente tra di noi�. Qualche rammarico, per�, permane: �Certo, mi spiace non avere portato a termine il progetto. Lo dissi in sala stampa nel dopo Rimini-Taranto. Credevo nelle possibilit� della squadra e sono convinto che avremmo raggiunto i play off�.
Il Taranto e Brucato sono legati da un altro anno di contratto (scadenza 30 giugno 2011), ma questo non sembra essere fondamentale per un ritorno in riva allo Jonio del tecnico. �Il contratto c´entra poco. Del resto i legami possono essere sciolti. Il mio ritorno sulla panchina del Taranto deve essere frutto di una reale convinzione. Sono sicuro che il dottor D´Addario ci dormir� sopra. La decisione sar� presa con serenit� accantonando l´impulsivit�. Percentuali? Non ho idea. Credo che il presidente abbia gi� in mente la soluzione, anche se le sue decisioni appaiono, a volte, imprevedibili�. Tanto si � parlato nei mesi scorsi delle presunte �pressioni presidenziali�, che avrebbero influenzato le scelte di Brucato. Ma il trainer puntualizza: �E´ chiaro che, se un presidente ti chiede delle spiegazioni in merito ad alcune scelte, bisogna argomentarle. Sono sempre stato risoluto in merito alle mie convinzioni, del resto sono noti i motivi del mio esonero. Ma lo ribadisco, il passato non conta�.
La chiosa finale � dedicata alla sua �voglia di Taranto�: �Non ho mai smesso di pensare alla squadra, ai tifosi e all´ambiente in genere. Anche dopo il mio esonero ho continuato a seguire le vicende dei rossoblu�. Insomma un attestato d´amore che attende di essere corrisposto. Il patron jonico intanto continua i suoi sondaggi che coinvolgono anche tecnici come Sciannimanico del Barletta e Auteri del Catanzaro; oltre a quelli gi� noti.
Fonte: calciopress.net
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