Costretto spettatore da un infortunio al polpaccio, il capitano parla anche della gara di Marcianise
Per il raduno post natalizio del 28 dicembre lui ci sar�, ma Vincenzo Migliaccio assister� dalla tribuna alla gara tra Marcianise e Taranto. L´infortunio al polpaccio prima e l´intervento al varicocele lo hanno costretto allo stop: “E´ un problema che mi porto avanti dalla settimana precedente alla trasferta di Pescara – spiega Migliaccio – ed ho rischiato. Quando poi ho visto che era necessario fermarsi non ci ho pensato su due volte. Ora per� va tutto bene e sar� a disposizione del mister gi� da dopo Natale”. Sorridente per l´esito positivo dell´intervento, Migliaccio si fa subito serio quando parla della delicata gara di Marcianise: “E´ una di quelle partite difficili. Questo campionato � equilibrato, ogni due settimane cambi i tuoi giudizi, ma ogni partita � a s�. E´ vero che ci sono le corazzate come Pescara e Verona, ma gare come quelle di domenica sono fondamentali. Il Marcianise gioca su un campo piccolo, hanno un gruppo molto affiatato e possono contare su un grande spirito di squadra perch� giocano insieme da tanti anni. E´ un giusto mix di giovani e di giocatori esperti come Manco, Poziello e Alfano che fanno la differenza. Dobbiamo essere bravi a non regalare loro spazi perch� corrono molto”. Timori a parte, con il Natale alle porte, il Taranto vuole uscire dal ´Progreditur´ col sorriso sulle labbra: “Sono stati mesi intensi quelli che hanno caratterizzato questa prima parte di stagione. Quando c´era Braglia un buon 80% di noi aveva problemi fisici, poi con Brucato sono arrivate le critiche alle prestazioni. Questa � una squadra che apparentemente non rende, ma non � cos�. Ci sono giocatori che hanno determinate caratteristiche che portano il Taranto a giocare in maniera un po´ attendista, ma questo non toglie che nello spogliatoio ci sia la voglia di raggiungere l´obiettivo”. Voglia che, secondo D´Addario qualcuno non ha e per questo � finito sulla ormai celeberrima lista nera: “Taranto � un ambiente particolare in cui devi fare attenzione a tutto. Basta poco per essere criticati. Il gruppo questo lo sa ed � abituato. Al momento, per�, c´� un problema di sovrannumero e qualcuno andr� via, ma al momento non ci poniamo il problema, anzi. Dentro lo spogliatoio � tutto apposto, forse i problemi si creano pi� fuori. Alla fine decie la societ� e noi lo sappiamo. Non ci pensiamo”.
Fonte: www.blunote.it
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