Taranto-Siracusa 0-0: per gli ionici un pari che fa sperare

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Se tre indizi fanno una prova, allora potremmo pensare di essere di fronte a una squadra solida e che dar� soddisfazione alla citt�. Questa sera il Taranto ha dato prova di essere un gruppo coeso, complessivamente abile pi� a difendersi che ad attaccare. Di fronte c�era il Siracusa del tecnico Sottil, a cui va dato atto di non aver alzato barricate e di aver giocato con un atteggiamento propositivo (3-4-3). Sul fronte rossobl� Papagni decreta il 3-4-1-2 con i terminali offensivi Balistrieri e Magnaghi supportati da Bollino. In fase offensiva i tre ricevono il costante supporto di Nigro, mastino di centrocampo, votato all�attacco sugli esterni.

Nella prima frazione meglio i siciliani dei pugliesi. Dopo il rischio corso al 7� sulla botta di Magnaghi che sorvola la traversa, sale in cattedra la formazione ospite con il funambolico Valente. L�esterno offensivo supera in velocit� un paio di avversari, si presenta in area e di destro chiama Maurantonio alla respinta. Il numero uno tarantino si ripete al 16� su Talamo che scaglia una bordata dai trenta metri. Il Siracusa appare meglio registrato, o quanto meno, si mostra pi� efficace alla conclusione. La terza della serata, per gli i siracusani in maglia gialla fluorescente, arriva al 24� con Valente su punizione, con la palla adagiata sull�esterno della rete di Maurantonio e che d� l�illusione ottica del gol. Catania, ex di turno, verticalizza per Valente al 29�, lasciato troppo libero, che manca il bersaglio da pochi passi. L�impressione � che gli ionici, sappiano sostenere con difficolt� un atteggiamento pi� aperto rispetto alle precedenti uscite in campionato. Ancora pi� che Papagni perde Balistrieri per infortunio sostituendolo con Viola. Tuttavia il neo entrato, al 44�, � autore dell�unica fiammata tarantina del primo tempo, con la palla che viaggia impazzita in area prima di terminare oltre la traversa.

L�atteggiamento del Taranto � pi� propositivo nella ripresa. Nigro ci prova al 2�, poi Magnaghi dalla distanza al 4� ma Santurro � sempre pronto a bloccare i palloni. Clamorosa l�occasione del 6�. Bollino allarga sulla destra per Magnagni che entra in area e calcia in diagonale, trovando la respinta di Santurro; la palla verso Bollino, che centra con colpisce il portiere. Quindi la sfera termina sui piedi di Magnaghi il cui tiro � nuovamente neutralizzato in tuffo da Santurro sul primo palo. Al 19� Papagni cambia l�assetto tattico della squadra, per cui con l�ingresso di Potenza al posto di Bollino, il Taranto diventa 3-4-3. Potenza su punizione chiama Santurro alla respinta in tuffo e sul proseguo dell�azione De Giorgi, dal limite, ha la palla dell�1-0 ma angola troppo e mette fuori. La squadra prova un ultimo assalto, per merito di Viola, che ruba palla a Brumat al 35� e in diagonale prova a sorprendere Santurro, che si distende e salvando ancora una volta la sua porta e il Siracusa.

Taranto Siracusa 0-0

TARANTO: Maurantonio, De Giorgi, Pambianchi, Nigro, Stendardo, Magnaghi (44メ st Bobb), Bollino (19メ st Potenza), Balistrieri (31メ pt Viola), Altobello, Garcia, Lo Sicco. A disp.: Pizzaleo, Paolucci, Sampietro, Balzano, Albanese, Langellotti, Njiki, De Toni. All.: Papagni.

SIRACUSA: Santurro, Dentice, Baiocco, Turati, Giordano, Catania (38メ st Cassini), Spinelli, Talamo (23メ st Scardina), Valente, Brumat, Pirrello (30メ st Diakite). A disp.: Serenari, Longoni, Derespinis, De Grassi, Palermo, Toscano De Vita. All.: Sottil.

ARBITRO: Valiante di Salerno.

NOTE: Ammoniti: Giordano, Talamo, Brumat (S). Angoli: 2-3, rec. 1メ, 4メ. Spettatori 7000 circa.

fonte: febbrea90.com