TEAM ANALISI SUL PALERMO

0
69 views

scritto da Piero Colangelo
Match Analyst SICS
Osservatore Scout R.O.I.

Questメestate Zamparini ha sorpreso tutti richiamando sulla panchina del Palermo lメex allenatore Tedino, esonerato dallo stesso patron veneto alcune giornate prima che terminasse lo scorso campionato.
Ci� che a prima vista poteva sembrare l�ennesimo colpo di testa dell�anziano presidente, alla prova dei fatti si � rilevata una scelta azzeccata. Il Palermo ammirato in queste prime uscite ufficiali � un lontano parente di quello visto lo scorso che appariva s� come una squadra quadrata, ma che finiva per soffrire oltremodo i ritmi e le accelerazioni delle avversari vivendo, in fase offensiva, soprattutto sugli spunti e l�inventiva di Coronado, traferitosi questa estate in una squadra degli Emirati Arabi.
Oltre allo stesso Coronado, sono partiti i promettenti La Gumina e Gnahor�, ma sono giunti calciatori di ottimo livello per la categoria, come gli esterni bassi Salvi (88) (Cittadella) e Mazzotta (89) (Pescara), Puscas (96) (Novara), Falletti (92) (Bologna), senza contare i ritorni di giocatori molto interessanti come Embalo (94) e Lo Faso (98).
Tedino ha abbandonato il 3-5-2 , che lo scorso anno prevedeva Trajkovski (92) e Nestorovski (90) punte e Coronado centrocampista pi� avanzato, per passare ad un pi� offensivo 3-4-2-1, con Falletti e Trajkovski trequartisti e Nestorovski o Puscas punta avanzata.
La manovra del Palermo di quest�anno appare pi� fluida con il croato Jajalo (88) che funge da play e catalizza le giocate della squadra siciliana. Il possente centrocampista polacco tocca un�innumerevole serie di palloni, mostrando grande personalit� e visione di gioco con giocate a volte rischiose. In queste prime partite si � per� anche evidenziato qualche errore di troppo da parte del calciatore nella misura dei passaggi.
A supporto della punta centrale, giocano Trajkovski e Falletti.
La nuova posizione confezionata dal tecnico al calciatore montenegrino � stata tra le migliori risposte che Tedino ha ricevuto dai suoi calciatori. Trajkovski � sembrato un giocatore trasformato rispetto a quello abulico e poco incisivo dello scorso campionato a riprova che un calciatore, perch� possa rendere al meglio delle sue possibilit�, � fondamentale che venga messo dal tecnico nelle condizioni di poter esprimere appieno quelle che sono le sue caratteristiche migliori. Trajkoshi possiede un gran dominio della palla, � capace di difenderla anche dall�attacco di pi� calciatori, � in possesso di un tiro potente dalla media e lunga distanza ed una visione periferica notevole, oltre che di una buona corsa. Non � quindi un caso che Trajkovski stia sorprendendo per continuit� di rendimento e qualit� delle giocate, divenendo il calciatore in grado di fare la differenza non solo nel Palermo ma anche nella sua nazionale.
Falletti ha indiscutibili doti tecniche e di destrezza. Calciatore venuto in Italia con ben altre ambizioni, messosi in evidenza nella Ternana, ha subito un brutto infortunio quando ha esordito in serie A con il Bologna che quest�anno lo ha mandato a Palermo sperando in un recupero completo del calciatore. Sinora l�argentino ha alternato buone giocate a momenti di comprensibili pause. Come � ovvio non � ancora al top della condizione e del rendimento ma Tedino crede nel calciatore facendolo giocare a prescindere dalla sua condizione di forma.
Completa il reparto centrale Muraski (94) , calciatore brevilineo, rapido, dotato anche lui di ottima tecnica e visione di gioco. Copre una zona di campo molto ampia, giocando in una posizione meno avanzata rispetto allo stesso Trajkovski.
Bench� entrambi s�impegnino molto nei rientri, nella pressione sui portatori di palla e nella marcatura degli appoggi in fase di non possesso, non hanno caratteristiche da incontristi e spesso vengono superati con relativa facilit� dagli avversari.
Discreta impressione ha lasciato Salvi in questo prime partite, mostra ottime caratteristiche di propulsione ed � datato di buona tecnica individuale , piede sensibile sui cross e doti di opportunismo sotto rete, specie sulle traiettorie aeree. Pecca in fase difensiva, specie se la linea difensiva difende bassa. Mazzotta ed Aleesami (91), si giocano il posto sulla fascia destra, mentre � attualmente infortunato Rispoli (88), a dimostrazione della qualit� dell�organico della formazione siciliana.
La difesa pu� contare quest�anno su di un ex calciatore della bundesliga , il serbo Rajkovic (89) . Difensore aitante, ma che sinora non ha impressionato pi� di tanto, si prevede cos� il ritorno di un calciatore altamente affidabile quale � lo sloveno Struna (90) . Completato il reparto a tre , il grintoso e sbrigativo Bellusci (89) ed il polacco Szmisky (94), anche lui un po´ macchinoso.
Nestorovski, era dato in partenza ma rimarr� almeno per il momento in Sicilia. Se Tedino sapr� motivarlo al punto giusto, il calciatore potrebbe essere davvero l�arma letale di questa squadra.
In definitiva il Palermo � una squadra dai due volti, forte nella fase offensiva, dove pu� disporre di calciatori di qualit� in grado di fare la differenza in qualunque situazione senza contare che lo stesso Tedino chiede un coinvolgimento di tanti calciatori alla fase offensiva. I quinti garantiscono la necessaria ampiezza, e centralmente le giocate ed i movimenti di Traikosy e Faletti, assistiti da Muraski o dallo stesso Jajalo, con i loro movimenti tra le linee, con e senza palla, rendono molto difficili le letture da parte i difensori avversari.
Meno efficacie appare per� a fase difensiva. Bench� l�allenatore chieda sacrificio in fase di copertura soprattutto allo stesso Trajkovski, facendo si che in fase di non possesso la squadra si schieri con un 5-3-2 con il solo Falletti e la punta centrale che restano mediamente sopra la linea della palla, la squadra mostra pi� di un�incertezza quando deve difendersi non avendo in organico veri e propri incontristi.